Arctic Lover Travels World

La notte polare: tutto quello che devi sapere

08/12/2019

La notte polare è sicuramente una delle più incredibili esperienze da vivere oltre il Circolo polare artico. Spingersi fino a quelle latitudini significa rivedere tutto il proprio quotidiano, vivendo la meraviglia delle luci del nord che colorano i cieli bui del lungo lunghissimo inverno polare.

Proprio per questo motivo, ho deciso di spingermi nuovamente fino alle Isole Svalbard, a fine novembre, per vivere la notte polare e capire come si vive questa stagione dell’anno. Un viaggio diverso dai precedenti per molti versi che vi racconterò in un paragrafo di questo articolo dedicato alle curiosità sulla notte polare.

(Se vi interessano le Isole Svalbard, vi consiglio di iscrivervi al nostro gruppo Facebook Amici delle Svalbard oppure leggere gli articoli che abbiamo già scritto accompagnati dalle bellissime fotografie di Ottavio Giannella)

notte polare

Che cos’è la notte polare

Si tratta di un fenomeno astronomico che avviene in inverno solo a determinate latitudini, sopra il circolo polare artico o sotto quello antartico. In poche parole, per l’inclinazione dell’asse terrestre, il sole resta sotto l’orizzonte, generando così più o meno buio per tutto il giorno. Ha a che vedere con la luce, o meglio l’assenza di essa, che dipende dall’angolo del sole e dalla latitudine geografica. Ed è per questo che esistono diversi tipi di notte polare. 

La latitudine è un importante fattore da prendere in considerazione quando si parla di notte polare in quanto influisce sul periodo di tempo in cui il sole rimane sotto l’orizzonte e sul grado di oscurità durante le ore diurne (che definisce il tipo di notte polare). 

Quanto dura la notte polare?

Come detto sopra, la durata è legata alla latitudine geografica. Più si sale a nord e più si allunga. Solo ai poli, ad esempio, la notte polare si manifesta in modo completo con la massima durata di 179-186 giorni. 

Quanto buio?

In alcune zone dell’Europa continentale la notte polare non coincide sempre con il buio totale, prevedendo dei periodi di luce crepuscolare. L’unico luogo raggiungibile in cui si ha una completa oscurità sono le Isole Svalbard, più o meno per due mesi e mezzo da metà novembre a fine gennaio.

notte polareTante notti polari

Crepuscolo polare – Dal circolo polare al parallelo di latitudine 72°33, il sole si trova dai 0° ai 6° gradi sotto l’orizzonte durante le ore diurne;

Notte polare civile – Latitudine superiore a 72°33′, il sole si trova dai 6 ai 12° sotto l’orizzonte nelle ore diurne (il massimo della “luce” corrisponde a una situazione similare a quella del crepuscolo nautico);

Notte polare nautica – Latitudine superiore a 78°33′, il sole si trova dai 12° ai 18° sotto l’orizzonte 

Notte polare astronomica – Latitudini superiore a 84°33′ e il sole si trova di 18 gradi minimo  sotto l’orizzonte (solo in Antartide).

 

Quali problemi comporta la notte polare?

Ci sono alcune problematiche legate al fenomeno e al fatto di evitare l’esposizione prolungata alla luce e al sole.

La prima è la carenza di vitamina d, la quale si assume solo in piccolissime quantità attraverso gli alimenti e in grandissima parte invece attraverso il sole. In inverno poi la situazione si complica, anche per chi non vive la notte polare. Secondo lo studio Science of the Total Environment, “con il 10% di pelle libera, nei mesi invernali, servirebbero 2 ore nella fascia centrale della giornata, ma se si sta all’aperto alle 10 del mattino le ore necessarie per arrivare alla dose ottimale di vitamina D salirebbero a 9,7”. Ecco perché l’assunzione di vitamina d sta diventando sempre più frequente anche in paesi dove non si hanno periodi di buio. Di base, oltre il circolo polare artico, la vitamina d è prescritta sia a bambini che adulti.

É stata poi diagnosticata la Sindrome affettiva stagionale, o SAD, ossia un disturbo dell’umore che produce malumore, irritabilità e depressione a causa di una carenza di serotonina e Sert.

Infine pare che il sonno durante questo periodo di buio prolungato sia più disturbato. Infatti la melatonina, che aiuta ad addormentarsi, è stimolata proprio dalla luce.

notte polare svalbard

La notte polare alle Svalbard: l’esperienza mia e di Andrea Marraccini

Come già accennato, le Svalbard sono l’unico luogo accessibile in Europa dove è possibile vivere l’esperienza della notte polare in modo completo. Qui infatti per circa due mesi e mezzo all’anno, da metà novembre a fine gennaio è buio pesto. Data la latitudine dell’ intero arcipelago, che copre dai ai ,  ci troviamo al confine tra la notte polare civile e nautica. 

Siamo stati a Longyearbyen tra novembre e dicembre 2019 per dedicarci a un progetto di interviste, 4 giorni completamente immersi nell’oscurità più totale per incontrare i locali e parlare con loro. 

L’effetto iniziale è stato straniante. La sensazione è stata quella di una sola lunga infinita notte, come se il tempo scorresse più lento del normale. Guardavamo l’orologio pensando fosse sera e invece era sempre “giorno”. Alcuni abitanti ci hanno consigliato di vivere secondo il nostro normale ritmo quotidiano, senza pensare che il sole non sarebbe apparso. In generale, in questo periodo dell’anno, i ritmi sono più rilassati e ci si dedica a molte più attività indoor. La socialità in primis è la regina della notte polare. Sono infatti molti gli eventi culturali organizzati proprio in questi mesi, dall’Art Break Svalbard a novembre fino al Polar Jazz in febbraio. 

La “dark season”, da alcuni chiamata anche “love season”, coincide anche con un periodo di bassa stagione turistica. Le escursioni sono limitate per svariati motivi e riprendono del tutto con il ritorno della luce da fine febbraio. 

Un aspetto molto positivo di questo buio totale è il fatto di avere 24 ore per poter osservare le aurore boreali, se le condizioni del cielo sono ovviamente favorevoli. Qui infatti si possono avvistare le luci del nord anche in orario diurno, cosa assolutamente insolita per altri luoghi dell’Europa continentale. 

 

Ecco il video della nostra esperienza alle Svalbard durante la notte polare!

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.