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Tempio di Minerva Medica a Montefoscoli: La massoneria in Toscana

08/03/2016

Forse non molti sanno che la Toscana è terra di massoneria sin dai suoi primi esordi sul territorio nazionale. Dopo la fondazione della Gran Loggia di Londra nel 1717, la cultura massonica cominciò a diffondersi anche nel nostro paese, e la Toscana fu una delle prime regioni ad accoglierla. Sul territorio toscano è dunque possibile trovare traccia della massoneria non solo a Firenze ma anche a Pisa.

E proprio in provincia di Pisa, nel piccolo paese di Montefoscoli, troviamo un tempio che ci apre le porte della massoneria raccontandoci indirettamente tutta una serie di aneddoti storico-politici relativi a un’Italia pre-unificazione. Abbiamo visitato spesso il tempio di Minerva Medica, a volte semplicemente girandoci intorno per osservarne i dettagli, altre entrandovi dentro accompagnati da una guida molto speciale. Lo abbiamo consigliato a molti e i feedback ricevuti ci hanno fatto pensare che sarebbe stata una buona idea parlarne in un articolo.

(La seguenti due fotografie sono state scattate dall’amico fotografo Michele Fiumalbi, consigliandovi di visitare la sua pagina fb Fabbricante d’Immagini).

Tempio di MinervaCome arrivare al Tempio di Minerva Medica

Il tempio si trova nel piccolo paese di Montefoscoli, in provincia di Pisa, poco fuori dallo stesso centro abitato e sulla via che da lì torna verso Palaia, di cui esso è frazione. Si raggiunge comodamente in automobile, salendo da Via della Rimessa e godendo del tipico panorama della collina toscana. Arrivati al paese si prosegue per qualche chilometro fino a trovare sulla sinistra della carreggiata una piccola cappella, si prende la stradina sterrata e ci si ferma prima che cominci il bosco di lecci all’interno del quale è collocato il tempio di Minerva.

12833269_10154069613861995_1983797618_nIl tempio

Il tempio fu progettato da Ridolfo Castinelli per volere del luminare Andrea Vaccà Berlinghieri che decise di dedicare l’edificio al padre Francesco, scienziato e uomo di cultura noto ai tempi per la sua competenza e umanità. Lo stesso Andrea era un medico molto stimato e rispettato che aveva intrattenuto rapporti di amicizia con importanti personaggi quali Filippo Buonarroti, Percy Bysshe Shelley, Mary Shelley e George Byron, che all’epoca frequentarono il suo salotto nel Palazzo Lanfranchi a Pisa.

Del tempio se ne sono dette tante e molte sono state le ipotesi sulla sua reale funzione. Il professore Giovanni Ranieri Fascetti, nel libro Sigillum Salomonis. Simbolica esoterica del tempio di Minerva Medica a Montefoscoli, sottolinea la natura massonica di questo edificio che, in certi aspetti decorativi, ricorda altri parchi iniziatici toscani tipici di quell’epoca. La sua analisi approfondita e seria esclude che fosse una sala per organizzare feste da ballo o un locale per effettuare le dissezioni anatomiche (visto che a quel tempo già si praticavano presso gli edifici dell’Università di Pisa ubicati in via Santa Maria).

tempi odi minervatempio di minerva 2E anche l’ipotesi avanzata dallo scrittore Virgilio Papini sulla possibilità di un laboratorio sotterraneo dove il Vaccà avrebbe sperimentato la creazione di una sorta di “Frankestein”, documentata in modo ridicolo dalla trasmissione Mistero, risulta infondata. Tra le altre cose è errato ritenere che Mary Shelley avesse scritto il proprio celebre romanzo sulla base di esperienze vissute con il Vaccà proprio all’interno del tempio, visto che la costruzione dello stesso è postuma alla pubblicazione dell’opera. E quindi a che cosa sarebbe servito? Semplice, a ospitare incontri segreti tra personaggi appartenenti alla massoneria.

C’è da sottolineare che, a prima vista, questo tempio non rimanda direttamente alla massoneria e non ricorda del tutto quello che è il classico aspetto delle logge massoniche (pianta rettangolare, ingresso rivolto verso ovest e altri elementi ancora). Il tempio è realizzato in laterizio proveniente dalle fornaci del paese, a eccezione dell’architrave in marmo, e dal punto di vista architettonico ha una forma che ricorda quella del Pantheon di Roma.

Non credo sia questo il luogo giusto per dilungarci su aspetti stilistici e architettonici che dovreste vedere con i vostri occhi visitando il Tempio. Se però foste interessati, vi consiglio la lettura del testo di Giovanni Ranieri Fascetti. Il Sigillum Salomonis, infatti, esaurisce tutte le curiosità su questo edificio con un’attenta e approfondita analisi a trecentosessanta gradi. 

Perché visitarlo?

Questo tempio è interessante perché la sua costruzione si colloca in un’epoca storica, a cavallo tra il Settecento e l’Ottocento, densa di eventi socio-politici che mutarono il mondo di quel tempo. Visitare la Minerva Medica di Montefoscoli, sopratutto se accompagnati dal professor Fascetti, è come tornare indietro nel tempo per rivivere quei concitati momenti della nostra storia quando l’Italia stava per nascere. Ho apprezzato moltissimo le digressioni storico-politiche durante la visita alla casa museo della Famiglia Vaccà. Dopo anni e anni di una storia studiata solo sui libri, ho colto sfumature e intrecci di cui mai avevo sentito parlare in aula, e ho sentito sulla pelle l’ebrezza dei moti rivoluzionari risorgimentali che portarono alla nascita del nostro paese.

casa museo vaccàcasa muse vaccà 1Come visitare il tempio di Minerva Medica?

Il modo migliore per esplorare questo piccolo gioiello massonico è partecipare alla visita guidata che viene organizzata ogni mese, nel giorno del plenilunio, dal gruppo culturale Ippolito Rosellini. A questo gruppo si deve l’apertura al pubblico nel 2003 del tempio, fino ad allora poco considerato e conosciuto a livello culturale e turistico. Grazie al loro lavoro di promozione invece, esso torna a vivere nelle notti di luna piena quando, salendo dal paese solo con delle lanterne in mano, i visitatori si apprestano a varcare le soglie di questo esoterico luogo. 

Oltre al Tempio di Minerva Medica, la visita guidata include anche la casa museo Vaccà Berlinghieri, un percorso museale all’interno del palazzo fattoria della famiglia inaugurato nel 2005, e il museo di Civiltà Contadina presso il quale consumerete una rustica cena toscana. E poi c’è il piccolo paese e i suoi abitanti che si ritrovano al circolo a riscaldarsi con un buon ponce nelle notti d’inverno o a frescheggiare chiaccherando fuori dalla porta nelle notti d’estate.

La visita ha un costo di 15 euro a testa ed è possibile prenotarla dal sito del Tempio di Minerva Medica, dove troverete indicate le prossime date (solitamente sempre il giorno di plenilunio). Inoltre a questo link potete trovare il libro che più volte ho menzionato nell’articolo.

museo contadinoMuseo Civiltà ContadinaIl tempio di Minerva è un luogo magico, pronto a liberare la tua immaginazione sia di giorno che di notte. La sua storia poi lo rende ancora più affascinante. Conosci altri aneddoti su questo edificio? Hai delle domande da farci? Ci sono edifici massonici interessanti nelle tue zone? Ci piacerebbe approfondire ancora questo argomento, proseguendo con altri articoli dedicati al tema della massoneria in Toscana.

tempio di minerva 4

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2 Comments

  • Reply Diletta - Sempre in Partenza 06/06/2016 at 13:01

    Stupenda la visita! Anche se mi piace pensare che tutta la storia di Frankenstein ecc sia vera :) eheh

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 09/06/2016 at 20:11

      La visita te la consiglio moltissimo. Comunque direi che sul discorso di Frankestein almeno un po’ possiamo crederci. In fondo all’epoca le teorie del galvanismo erano diffuse all’interno della comunità scientifica e probabilmente lo stesso Vaccà le studiò. Molto probabile quindi che Mary Shelley avesse preso ispirazione da ciò che la circondava…

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