Travels

Dove viaggiare nel 2016: I miei Travel Dreams

31/12/2015

traveldreams 2La fine dell’anno è il momento in cui tutti i nodi vengono al pettine. Ci si ferma per un attimo e si comincia a guardare indietro, rovistando in quei 365 giorni appena trascorsi. Quanti buoni propositi abbiamo rispettato, quante promesse con noi e con gli altri non abbiamo mantenuto, e quanti passi verso il nostro obiettivo abbiamo fatto. Bilanci, questa è la parola d’ordine. E anche se vorresti evitarlo, alla fine irrimediabilmente ti ritrovi a pensarci.

Il mio 2015 è stato un anno folle e difficile, quello che più di tutti in trent’anni di vita mi ha fatto crescere e maturare. Ho affrontato una delle più grandi perdite che un essere umano possa incontrare sul suo cammino, quella di un padre, e allo stesso tempo ho compreso l’effettivo significato della parola “resilienza”. Avrei potuto alleviare il dolore con il viaggiare, considerato terapeutico, e a dire il vero ci ho provato. Peccato che tre viaggi su quattro siano saltati per motivi familiari e atmosferici. Qualcuno mi ha detto che evidentemente doveva andare così, che quest’anno dovevo fermarmi. Probabilmente se avessi incontrato l’indovina di Tiziano Terzani, le parole sarebbero state le medesime.

E allora voglio pensare che a volte serva “rallentare per poi accelerare”, come dice il caro Lucio Battisti. Visto che la speranza è l’ultima a morire e che questo travel blog mi ha aiutato tantissimo a superare questo difficile periodo, voglio partecipare all’iniziativa TravelDreams. Perché non si può mai smettere di sognare e di viaggiare. La vita in fondo è di per sé un viaggio, a volte sarai costretto a gettare l’ancora ma poi arriverà il momento in cui navigherai a vele spiegate. E io non vedo l’ora di poterlo fare. 

Quindi, quale mete vorrei visitare negli anni a venire? Quali sono i miei Travel Dreams? Le mete sono tutte straniere ma solo perché do per scontato il fatto di visitare più posti possibili della nostra bellissima Italia (partendo ovviamente dalla mia regione, la Toscana), da capo a piedi. 

traveldreams 31. Lapponia e Norvegia

Queste due mete erano previste nel 2015 per due distinti viaggi che purtroppo sono saltati. Amo i posti freddi e, sin dai tempi dell’adolescenza, porto nel cuore il sogno di superare il circolo polare artico. Potrei definirla sindrome da 66°33’39”. La Lapponia svedese rimane così nella mia wishlist, visto che l’itinerario è già pronto, e continua a essere un punto fisso nei miei traveldreams. Dalla costa del Golfo di Botnia fino alla regione di Abisko, rincorrendo aurore boreali in equilibrio sul circolo polare.

Anche la Norvegia del Nord era in programma. Mi sono innamorata dei fiordi norvegesi solo vedendoli in fotografia e progettando il percorso. Questa volta però allungherei di qualche giorno per arrivare fino alle Lofoten, un piccolo paradiso che d’inverno mi sa tanto di fiaba. Imbacuccata nel mio caldo Woolrich e con la fotocamera in mano per scattare a raffica quelle casette racchiuse tra mare e montagna.

LapponiaLofoten 12. Alaska e Groenlandia

Mentre tutti si dirigono verso mete esotiche, ai Caraibi o in Asia, io punto sempre e comunque a Nord. Più a Nord che si può, in quella terra chiamata “The Last Frontier”. Conosco solo una blogger che è stata in Alaska (Italian Girl Around) e i suoi articoli mi hanno fatto venire gli occhi a cuoricino. This was one of the places people told me to go, it was one the big trips that you should see: Alaska“, qualcuno disse.

Parlando di Nord non posso non menzionare la Groenlandia. Ho letto tutto d’un fiato i due libri di Robert Peroni che raccontano la sua avventura prima e la sua vita dopo in questa terra così estrema. Vorrei visitare la Casa Rossa e vivere un’esperienza unica di conoscenza. Perché la Groenlandia non è solo paesaggi bellissimi che vanno dal celeste al bianco. C’è una storia da ascoltare, quella del popolo Inuit che ha subìto l’imposizione dello stile di vita moderno da parte di noi occidentali. Perché viaggiare è anche conoscere, confrontarsi, riflettere e tornare a casa con un pezzetto di verità in più sul mondo e sull’uomo.

AlaskaGreenland 13. Il Medio Oriente e il Perù

Lasciamo per un momento il freddo e andiamo verso il Medio Oriente. Sono stata in Palestina e ho lasciato il cuore in questa zona del mondo tanto affascinante quanto inquieta. Tradizioni millenarie in quello che è l’ombelico del mondo, lì dove le più antiche civiltà hanno costruito imperi. L’atmosfera da mille e una notte mi riempie gli occhi e le orecchie. L’Iran e la coloratissima Nasir al-Mulk, la Giordania e la Cappadocia con le sue mongolfiere. Anche qui il confronto con l’altro è a cuore aperto. Si conosce e si impara. Il viaggio in Palestina mi ha cambiato la vita e la visione del mondo. Non potrò mai dimenticare il canto del muezzin che mi svegliava ogni mattina o il sole che si spegneva sulle mura di Gerusalemme.

E poi ci sono il Perù e le antiche rovine di Macchù Picchu che voglio vedere da quando, durante l’Erasmus in Spagna, feci un corso di lingua e cultura Quechua. Cominciai a conoscere un paese e uno stile di vita molto diverso dal mio ma così semplice e affascinante. La stessa lingua Quechua mi incantò e così imparai a dire “Noqa Francesca mani. Noqa Italia mantan kani. Runasimita rumani“.

Iran 1CappadociaRingrazio Manuela di Pensieri in Viaggio, Farah di Viaggi nel Cassetto e Lucia di Respirare con la pancia per aver ideato questa blog iniziativa che ci sta regalando un sacco di sogni. Perché viaggiare è il regalo più bello che possiamo fare a noi stessi. Per quelli come noi che credono che l’esperienza renda libero l’uomo.

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6 Comments

  • Reply Manuela 31/12/2015 at 11:57

    Grazie per le tue parole.
    Sono Travel Dreams speciali i tuoi!
    Hai parlato di perdite, di resilienza (parola che adoro dai tempi dell’università), di Terzani.
    Ti auguro con tutto il cuore di spiccare il volo.
    Buon 2016!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 31/12/2015 at 13:22

      Grazie Manuela. Questo 2015 mi ha resa più forte e consapevole e adesso devo solo provare a spiccare il volo davvero. Un felice anno pieno di viaggi e belle esperienze a te!!!

  • Reply Lucia - Respirare con la pancia 02/01/2016 at 15:21

    Cara Gogo, ho avuto solo ora il tempo di aprire la tua pagina per leggere i #Traveldreams2016. E ti ringrazio di cuore per averli scritti. Ha ragione Manu, sono veramente speciali. A volte la vita ti indirizza verso le scelte migliori, lasciala fare. Forse non era il momento di partire. Ti auguro di sognare ad occhi aperti e di realizzare ogni tuo viaggio. Ti abbraccio, Lucia

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 07/01/2016 at 22:40

      Ciao Lucia, credo che hai proprio ragione quando dici di lasciar fare alla vita. Dobbiamo saper leggere tra le righe di essa e seguirla, ovunque essa ti porti. A volte dobbiamo fermarci, riflettere e respirare profondamente…per poi ripartire alla grande e sulla giusta strada. Grazie mille a voi per la bella iniziativa.

  • Reply Diletta - Sempre in Partenza 18/01/2016 at 23:13

    Ciao Gogo,
    Ho aperto il tuo post sui Travel Dreams pensando di trovare “solamente” le mete che vorresti raggiungere nel 2016, e invece con i tuoi pensieri sul 2015 appena passato, l’accenno alla tua perdita e il tuo vissuto, con poche righe mi hai fatto entrare un po’ nella tua vita e mi hai commossa.
    Ti auguro tutto il meglio per quest’anno, sono sicura che sarà quello giusto per ripartire.

    Un abbraccio,

    Diletta

    • Spiccando il Volo Travel Blog
      Reply Spiccando il Volo Travel Blog 19/01/2016 at 09:45

      Ciao Diletta,
      leggendo il tuo commento mi viene da pensare alla frase di Mengoni del nuovo singolo “Ti ho voluto bene veramente” che dice “la meta non è un posto ma è quello che proviamo”. L’anno alle spalle è stato pieno di mete di questo tipo, metaforicamente parlando. E adesso giuro che sono quasi pronta per ripartire alla grande.

      Un abbraccio anche a te

      Gogo

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