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Weekend in Islanda: Perché e come organizzarsi

11/12/2015

Un giorno vedi sul web fotografie di Reykjavík coperta dalla neve e ti innamori così tanto di quell’atmosfera da farti ispirare e decidere di organizzare un weekend in Islanda in solitaria. Un piccolo regalo che mi avrebbe resa felice, perché a volte la felicità implica un pizzico di follia. Adesso sarei lì, se non fosse per un ritardo del primo volo che mi ha fatto perdere la coincidenza a Londra. Visto che era tutto prenotato e l’itinerario pronto, anche se alla fine non sono partita, ho deciso di pubblicare questo articolo per condividere con voi qualche consiglio e impressione. Sono già stata in Islanda per una ventina di giorni nell’Ottobre 2014; un viaggio particolare legato a un campo lavoro sulla fotografia con l’associazione Seeds, che mi ha fatto scoprire una terra incantevole di cui facilmente ci si innamora. L’Islanda dovrebbe essere vista in tutte le stagioni (me lo ripropongo per il 2016 oramai).

reykjavikPerché vorrei partire?

Il 27 Novembre mi sveglio e, come ogni mattina, faccio un giro sui social per controllare le ultime notifiche. Apro Facebook e comincio a scrollare la bacheca; in una mano una fumante tazza di tè e nell’altra il mio inseparabile iPhone. A un certo punto una fotografia di Reykjavík completamente coperta dalla neve, pubblicata da Wake Up Reykjavík, mi illumina gli occhi. È lei, l’Islanda e il suo fiabesco inverno. In un attimo la testa parte e va pensando a quanto sarebbe bello essere lì anche solo per qualche ora. La versione autunnale mi ha incantata, adesso sarebbe bello vedere anche il volto invernale. Sicuramente le condizioni atmosferiche sono più proibitive e richiedono un minimo di preparazione e di abbigliamento tecnico, ma la bellezza dei paesaggi innevati ripagherebbe ogni sforzo fatto e ogni grado centigrado caduto sotto lo zero.


… And this is REYKJAVIK this week 😅❤️❤️ LOVE IT! What do you think? 😁💜 – Awesome shot by @benjaminhardman by @wakeupreykjavik

Come?

Durante la stagione invernale non ci sono voli diretti dall’Italia e occorre fare scalo in qualche città europea. Con applicazioni come Skyscanner o Kayak è possibile valutare quale sia il percorso più pratico ed economico. Da Novembre 2015, per tutto l’anno, la compagnia easyJet effettua due voli settimanali che collegano Stansted alla capitale islandese. Una notizia che mi mette il sorriso visto che, prenotando con un certo anticipo, si possono trovare ottimi prezzi low-cost per entrambe le tappe. Consiglio caldamente di partire un giorno prima dall’Italia, soprattutto durante la stagione autunnale/invernale, così da arrivare a Londra Stansted con anticipo ed evitare, come è successo a me, di perdere la coincidenza per Reykjavik (perché il volo da Pisa era in ritardo di ben 6 ore causa nebbia). Meglio spendere qualche soldino in più per dormire vicino all’aeroporto che rischiare di veder andare in fumo l’evasione nordica. Una volta arrivati a destinazione potete scegliere se noleggiare un’auto oppure affidarvi a tour guidati.

Islanda otr 04Dove?

Avendo solo tre giorni effettivi, e viste le proibitive condizioni meteo invernali, sarebbe meglio rimanere di base a Reykjavík così da poter gestire senza problemi ogni eventuale condizione meteorologica estrema. La città è piccola ma offre un sacco di opportunità per noi viaggiatori ed è un ottimo punto di partenza per escursioni organizzate o in autonomia. Se capitasse una bufera di neve, come in questi primi giorni di Dicembre, potreste rifugiarvi in una delle tante piscine di acqua termale calda, oppure in qualche delizioso café. Vista la breve durata del viaggio, la capitale si presta bene all’impresa. E poi sotto la neve non è meravigliosa?!

Per l’alloggio le possibilità sono moltissime e dipendono ovviamente dal vostro budget. Per viaggiatori senza grandi pretese e con il desiderio di risparmiare, la scelta ricade sugli ostelli che nei paesi nordici hanno alti standard di qualità e ottimi servizi. A Reykjavik ce ne sono di bellissimi e, spesso, includono bar e ristoranti dove gli stessi locals vanno a bere e mangiare. Vi citiamo la catena eco-friendly Hi Iceland (qui trovate alcune info), il Kex Hostel oppure il Loft Hostel, tutti prenotabili tramite la piattaforma Hostelsclub. E per chi non vuole spendere neppure un centesimo, c’è sempre la possibilità di fare couchsurfing. Ho dato un’occhiata e ci sono diversi utenti attivi pronti a offrire sia comodi divani che stanze private, oltre alla loro voglia di farvi conoscere la cultura islandese. Ne ho contattato uno semplicemente per andare a prendere una birra e fare due chiacchiere ed è stato gentilissimo e disponibilissimo. Provare per credere!

FullSizeRender-3Cosa? 

Cosa fare durante questa breve fuga islandese? Quali esperienze? Cosa visitare? Vi facciamo una breve ed esaustiva lista con la promessa di approfondire questi argomenti in altri articoli che pubblicheremo nelle prossime settimane (il primo riguarderà il viaggio on the road, in seguito al primo già pubblicato qui).

  • fotografare Reykjavík sotto la neve dalla cima del Perlan o della chiesa Hallgrimskirkja;
  • degustare birre islandesi al Micro Bar;
  • sorseggiare una cioccolata calda in uno dei tanti café mentre fuori nevica;
  • mangiare la zuppa nella pagnotta di pane da Svarta Kaffid;
  • fare un bagno nelle piscine termali del centro o alla bellissima Blue Lagoon;
  • prendere il traghetto e andare a Viðey Island;
  • acquistare una decorazione natalizia nel più bel Christmas Shop della città;
  • visitare il sud dell’Islanda per camminare sulla spiaggia nera di Reynisfjara o passare sotto la cascata Seljalandsfoss;
  • perdersi tra i banchetti del mercatino dell’usato del weekend.


It really is BLUE!!! 💎💙 #bluelagoon #Reykjavik #iceland #adventure #travel #spa #heaven by @nevil_kinevilReykjavik 2E voi siete mai stati in Islanda? Vorreste tornarci o avete in mente di visitarla a breve? Raccontateci qui sotto la vostra esperienza, condividete consigli oppure chiedeteci qualsiasi cosa vogliate sapere.

Questo articolo fa parte della rubrica Arctic Lover.

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4 Comments

  • Reply barbara Italian Girl Around 11/12/2015 at 21:45

    che voglia di partire e scoprire l’Islanda!! non ci sono ancora stata ma mi piacerebbe molto :)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 14/12/2015 at 22:13

      Visti i tuoi trascorsi in paesi altrettanti freddi, posso solo dire che ti piacerebbe tantissimo e potresti fare delle fotografie bellissime. Quindi consigliatissima a te in particolare modo.

  • Reply Lucialesley 17/03/2017 at 18:15

    La Blue Lagoon è uno dei miei sogni proibiti! Proibiti perché non so se riuscirò mai a realizzarlo! Forse ti sembrerà un’eresia, ma l’Islanda mi sembra tanto lontana e non parlo solo di distanza! Probabilmente è tutto nella mia testa, ma questo post mi ha attirata proprio perché mi sembrava impossibile pensare all’Islanda solo per un weekend! Mi devo ricredere!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 18/03/2017 at 20:08

      Ricrediti assolutamente! A mio avviso, scegliendo la bassa stagione, un po’ si riesce a risparmiare. Sicuramente non è una meta economica come tante altre in Europa, ma ti assicuro che ne vale la pena.
      La Blue Lagoon è un’esperienza ma c’è sicuramente di meglio da fare e vedere. Ad esempio le pozze termali immerse nella natura! :)

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