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Cinque cose da fare a Ibiza almeno una volta nella vita

10/08/2017

Ogni anno, in questo periodo, Ibiza viene invasa da milioni di turisti che scelgono di trascorrere le vacanze estive tra spiagge affollate e serate in discoteca; non a caso, in spagnolo antico, Ibiza significa “divertiti fino allo sfinimento”. Ma oltre al questo, quali sono le cinque cose da fare a Ibiza almeno una volta nella vita?

Esiste infatti un’altra Ibiza, più selvaggia e incontaminata, fatta di piccole cale, tramonti mozzafiato, paesini in cui il tempo sembra essersi fermato e in cui sperimentare il lento stile di vita ibizenco. E questa Ibiza meno conosciuta merita di essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno.

Noi siamo state a Ibiza in bassa stagione, quando i locali sono ancora chiusi, le spiagge deserte, e in giro si incontrano sopratutto locals che si godono la calma prima della tempesta. Ecco allora una lista di cinque cose da fare a Ibiza (e non c’è neppure una serata in discoteca).

Cose da fare a IbizaCinque cose da fare a Ibiza almeno una volta nella vita

1. Perdersi tra i vicoli di Dalt Vila

Durante il nostro breve viaggio sulla Isla Blanca abbiamo alloggiato a Eivissa, capitale dell’isola. Il suo centro storico si chiama Dalt Vila, letteralmente città alta, difatti si erge su un promontorio da cui domina tutta la baia di Ibiza, ed è sicuramente la parte più interessante della città, lontana dal caos delle zone prettamente turistiche. Tra le cinque cose da fare a Ibiza, questa è sicuramente tra le prime. Eivissa infatti può essere un ottimo punto di partenza per poi esplorare tutta l’isola.

Cose da fare a Ibizaibiza portoDalt Vila è un museo a cielo aperto in cui si ripercorre la storia di Ibiza attraverso le tracce di tutte le civiltà che vi sono passate, dai fenici ai cartaginesi, dai romani ai musulmani, fino alla conquista catalana nel XIII secolo. Nel Rinascimento, con l’insediamento della Corona spagnola, Filippo II conferì alla città un ruolo strategico nella sua politica di difesa nel Mediterraneo, e fece erigere la fortezza allo scopo di difendere la Ciudad Alta dagli attacchi dei pirati.

L’ambizioso progetto della cinta muraria fu affidato all’ingegnere italiano Giovanni Battista Calvi, e le possenti mura difensive che vediamo ancora oggi, insieme a quelle di Cartagena de Indias, rappresentano il miglior esempio di conservazione del Mediterraneo, che nel 1999 le hanno valso il riconoscimento di Patrimonio UNESCO.

Ibiza 11Ibiza Dalt Vila 01Il nostro giro di questo quartiere inizia dal rastrillo, il ponte levatoio che si trova all’ingresso principale chiamato Portal de ses Taules, fiancheggiato da due statue romane, tra i bastioni di Sant Joan e Santa Llúcia. Da qui si raggiunge la piazza principale Plaza de Vila, dove si affacciano ristoranti e bistrot, gallerie d’arte e negozi di souvenir dove acquistare i tipici abiti bianchi di sangallo, borse di paglia, collane e gioielli, tutto rigorosamente fatto a mano da artigianali locali. Altri accessi sono Portal Nou vicino al Parco Reina Sofia, Portella de Sella e Portal de Soto es Fosc.

A questo punto non resta che perdersi in un dedalo di vicoli tra case bianche e porte colorate. Scattare fotografie alle porticine di Dalt Vila è indubbiamente una delle cinque cose da fare a Ibiza che non richiede un grosso impegno fisico.

E quando meno te lo aspetti, girato un angolo, ti troverai su uno spiazzo affacciato sul mare, come Plaza de la Catedral e il Baluardo di Santa Llúcia, i migliori punti panoramici da cui godere di una splendida vista sulla baia e il vecchio quartiere dei pescatori, Sa Penya e La Marina, Ses Salines e Puig de Molins, e Formentera in lontananza.

Ibiza Dalt Vila 02ibiza 92. Visitare i pueblos

Dopo aver visitato Evissa e il suo centro storico, è il momento di salire in auto e attraversare l’isola in lungo e in largo, percorrendo strade costeggiate da campi, vigneti e uliveti, per raggiungere i pueblos e i piccoli borghi. Questi non possono proprio mancare nella lista delle cinque cose da fare a Ibiza almeno una volta nella vita. I più meritevoli di una visita sono Sant Carles de Peralta, Santa Gertrudis de Fruitera e Santa Eulària des Riu. 

Sant Carles de Peralta è una piccola Ibiza in miniatura con casette bianche e piante di mandorli, fichi e carrubi.

Qui è d’obbligo fermarsi al Bar Anita, una vera istituzione. Negli anni ’60 era un punto di ritrovo per gli hippy, prima ancora era un ufficio postale, e all’ingresso conserva ancora le cassette dove molti degli abitanti della zona continuano a ricevere la propria posta.

ibiza paesini 04Oltre ai classici olive e salsa allioli, tapas, tortilla e montaditos, qui servono la migliore Hierbas dell’isola, buonissimo liquore a base di anice ed erbe ibizenche prodotto da donne contadine del posto, da bere con ghiaccio come digestivo a fine pasto ma anche come toccasana contro qualsiasi malessere, una specie di pozione magica! Questa è la parte più gustosa delle cose da fare a Ibiza.

Ibiza 05Non lontano si trova Santa Gertrudis de Fruitera, un tranquillo borgo dell’entroterra immerso in uno splendido paesaggio rurale.

Sulla zona pedonale si affaccia la chiesa di Santa Gertrudis Mártir, che oltre alla tipica facciata bianca, è caratterizzata da alcuni dettagli colorati di un bel giallo acceso.

Ibiza Santa Gertrudis 01Tutt’intorno ci sono tantissimi bar con i tavolini in strada, dove fare merenda con i panini al prosciutto e il Pa amb tomaquet, una specie di bruschetta con il pomodoro. Il Bar Costa, uno dei più antichi dell’isola, conserva il fascino di quarant’anni fa, e tra i prosciutti appesi al soffitto è possibile ammirare le opere di artisti che durante l’epoca hippy si recavano nel paese per vendere i propri quadri in cambio di cibo.

Santa Eulària des Riu si trova lungo la costa nord-orientale dell’isola, caratterizzata da spiagge di sabbia fine come Platja Pou d’es Lleó e Cala Mastella.

Sulla collina Puig de Missa svetta la chiesa fortificata dedicata a Saint Eulalia, e da qui si può godere di una splendida vista sulla baia.

Altro punto panoramico è la Torre de Campanitx, tra Pou d’es Lleó e Cala Boix, da cui ammirare il tramonto sullo sfondo dell’isolotto di Tagomago.

Puig_de_Missa3. Ammirare il tramonto a Es Vedrà

Assistere alla puesta del sol dietro Es Vedrà è un rituale tutto ibizenco al quale non potrai sottrarti, e che resterà uno dei ricordi più indelebili del tuo viaggio sulla isla.

Es Vedrà è una maestosa roccia calcarea a forma di testa di drago alta 385 metri a 2 km dalla costa sud occidentale di Ibiza, di fronte alla spiaggia di Cala d’Hort. Un’isoletta completamente disabitata, e quindi incontaminata, parte di una riserva naturale insieme a Es Vedranell e altri sette isolotti.

Può essere raggiunta solo via mare con imbarcazioni private, o partecipando a tour in aliscafo, moto d’acqua o kayak.

Ibiza Es Vedrà 01Il momento migliore per ammirare l’isola è sicuramente il tramonto, quando il cielo e il mare si tingono di mille sfumature. Ogni sera comitive di amici e coppie che vogliono condividere un momento romantico, si recano al Mirador di Es Vedrà o alla Torre Savinar, un’antica torre di guardia detta Torre del Pirata, a Sant Josep de sa Talaia per vedere il sole che si tuffa in mare, e assorbire le energie che questo luogo è in grado di sprigionare e trasmettere. Per noi questa è in cima alla classifica delle cose da fare a Ibiza. Non sei stato veramente a Ibiza, se non ti sei goduto almeno una puesta del sol.

Ibiza Es Vedrà 02Si dice che Ibiza sia un’isola dai poteri magici, e nel corso dei secoli si è parlato di stregoneria, misteriosi avvistamenti e inspiegabili fenomeni. Anche Es Vedrà è avvolta da un alone di mistero e vi ruotano attorno affascinanti miti e suggestive leggende.

Alcuni sostengono che sia l’isola delle Sirene raccontata nell’Odissea di Omero, altri un resto della civiltà sommersa di Atlantide. Nella baia di fronte all’isolotto si trova la grotta di Atlantis, una sorta di luogo sacro molto difficile da raggiungere la cui posizione esatta è uno dei segreti di Ibiza. Secoli fa era usata come cava di pietra arenaria, mentre negli anni ’60 divenne un luogo di ritrovo per gli hippy che vi celebravano rituali di purificazione spirituale. Ancora oggi è possibile vedere sculture e immagini sacre, compresa l’immagine del Dio Shiva protettore della grotta, Buddha e altri simboli mistici scavati nella roccia.

Ibiza Es Vedrà 03Si pensa inoltre che Es Vedrà, insieme a Penyal d’Ifac e la costa sud ovest di Maiorca, costituisca un triangolo di energia inspiegabile come il Triangolo delle Bermuda, le piramidi di Giza, l’Isola di Pasqua e Stonehenge. Pare infatti che gli uccelli perdano l’orientamento e che bussole e apparecchi elettronici impazziscano, ma questo potrebbe essere dovuto alla presenza di metalli e minerali che interferiscono con tali strumenti.

In molti poi affermano di aver avvistato degli UFO aggirarsi intorno a Es Vedrà, ed enormi cerchi di luce emergere dalle acque circostanti; infatti i pescatori locali evitano di avvicinarsi troppo all’isolotto.

Che tutto ciò sia soltanto fantasia, frutto di suggestione o realtà, resta innegabile che Es Vedrà sia un luogo magico, carico di fascino e in cui percepirete tutte le good vibes dell’isola.

Ibiza 24. Girovagare tra le bancarelle dei mercatini hippy

Un modo piacevole per conoscere la cultura di Ibiza e il suo stile di vita gipsy, è girovagare tra le bancarelle dei mercatini hippy. Ce ne sono tantissimi sparsi per tutta l’isola, dal più tradizionale Las Dalias al più commerciale Es Canar. In tutti potrai fare shopping e acquistare prodotti realizzati a mano da artigiani locali, in un’atmosfera rilassata con un cocktail in mano e musica in sottofondo…anche ai più snob verrà voglia di indossare abiti colorati e ondeggiare a ritmo di reggae!

Las Dalias

La sua storia inizia nel 1954, quando il carpentiere Joan Mari costruì un bar chiamato “Las Dalias” dove si tenevano festival, eventi culturali, proiezioni. Trenta anni dopo la gestione passò in mano al figlio Juanito, che cambiò drasticamente il locale, e il giorno di San Valentino del 1985 radunò un piccolo gruppo di venditori e organizzò un mercatino che in pochi anni è diventato uno dei più grandi mercati ibizenchi.

Il leggendario mercadillo hippy Las Dalias è tra i più belli dell’isola perché più autentico e caratteristico, rispetto a quello di Es Canar più turistico. Tra le sue variopinte bancarelle è possibile acquistare i tradizionali abiti di cotone bianco e pizzo sangallo, sandali fatti a mano, borse e zaini in pelle, costumi da bagno e parei, ma anche accessori di artigianato, gioielli in argento e bigiotteria, strumenti musicali e prodotti biologici.

Ibiza Las Dalias 02Il mercatino Las Dalias si trova alla periferia di Sant Carles de Peralta e si tiene tutto l’anno, ogni sabato, dalle 10 alle 20; da Giugno a Settembre apre anche il lunedì dalle 19 all’1 di notte, e ad Agosto anche il martedì. Inoltre organizzano serate ed eventi a tema come il Namastè: ogni mercoledì vengono allestite decorazioni indù e il ristorante serve una cena vegetariana, il tutto accompagnato da spettacoli musicali a ritmo di sitar.

Es Canar

È il mercatino più antico e il più grande dell’isola. Es Canar è nato a metà anni ’70 quando gli hippy scelsero come luogo di ritrovo lo spiazzo di un piccolo bar chiamato “El Hobbit” alla fine di Santa Eularia des Riu. In passato partecipavano veri e propri artigiani, ma purtroppo col tempo il mercadillo è diventato meta di turisti e curiosi e ha perso qualcosa dello splendore dei primi anni.

Anche qui, tra le oltre 400 bancarelle, potrai trovare oggetti variopinti e prodotti artigianali di designer e crafters provenienti da tutto il mondo.

Ibiza Las Dalias 01Es Canar si tiene presso il Club Punta Arabí a pochi chilometri da Santa Eulària des Riu, tutti i mercoledì da Aprile a Ottobre, dalle 9 alle 19; e tra le 14:30 e le 18 si può ascoltare musica dal vivo o assistere a spettacoli ed eventi a sorpresa.

5. Partecipare a un’escursione in kayak e fare snorkeling

L’ultimo giorno, subito prima di dirigerci verso l’aeroporto per tornare a casa, abbiamo deciso di darci all’avventura e fare un’escursione in kayak, un’occasione per poter vedere Ibiza da un punto di vista insolito.

Le escursioni in kayak sono organizzate da varie compagnie, ed è possibile fare il giro intorno a Ibiza, raggiungere Tagomago, Es Vedrá, Conillera, Les Bledes e tanti altri isolotti delle Pitiuse. Noi abbiamo fatto un tour di 3 ore con Into The Wild, di cui purtroppo il sito e la pagina Facebook non sono più online, quindi immagino abbia chiuso. In alternativa segnalo Ibiza KayakIbikayak, Wet4Fun, o Kayak-Ibiza che organizza vere e proprie spedizioni di più giorni. In media il costo è di 40€ a testa per un tour di 2-4 ore.

Cose da fare a IbizaQuella mattina ci siamo trovate con la nostra guida Rubén e ci siamo diretti a Cala Talamanca. Dopo un breve brain storming, abbiamo indossato i giubbotti salvagente, siamo scivolati in mare a bordo di kayak due posti, e abbiamo trascorso 3 ore pagaiando immersi nel silenzio, costeggiando la scogliera e insinuandoci in piccole cale.

Cose da fare a Ibizaibiza 3Le acque di Ibiza sono turchesi e trasparenti grazie alla Posidonia oceanica, e si prestano anche per immersioni e snorkeling alla scoperta dei fondali e della fauna marina.

La Posidonia è fondamentale per la conservazione degli ecosistemi del Mar Mediterraneo e la sua funzione è paragonabile a quella delle foreste tropicali. Nel 1999 le praterie di Posidonia oceanica di Ibiza e Formentera sono state dichiarate Patrimonio UNESCO, e nel 2006 è stata scoperta una pianta lunga circa 8 km cui è stata attribuita un’età di 100.000 anni, che ne farebbe uno degli organismi viventi più grandi e longevi del mondo.

I ricercatori lanciano però l’allarme per la sopravvivenza delle praterie di Posidonia nel Mediterraneo, che stanno sparendo a una velocità del 5% l’anno a causa dei cambiamenti climatici e delle minacce costituite da inquinamento, costruzioni marittime, spiagge artificiali, ancoraggio e l’eliminazione delle foglie morte di Posidonia oceanica dalla spiaggia.

Ibiza snorkelingEcco la nostra lista di cinque cose da fare a Ibiza almeno una volta nella vita, dedicata a chi non ama i luoghi affollati e le serate in discoteca. Se avete altri suggerimenti, lasciate un commento qua sotto.

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2 Comments

  • Reply NonPuòEssereVero 12/08/2017 at 09:39

    Io non ci vado da tantissimo tempo, ma questo post mi ha fatto tornare la voglia di andarci di nuovo

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 24/08/2017 at 22:31

      Ibiza è stata una grandissima scoperta. Ogni volta che la racconto, le persone sono incredule. Ibiza è magica!

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