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Come organizzare un viaggio in Groenlandia dalla A alla Z

28/04/2017

Come organizzare un viaggio in Groenlandia? La destinazione non è delle più semplici, soprattutto se si ha un budget da rispettare. Che sia pianificato in autonomia o affidandoti a un tour organizzato, ci sono alcune cose da sapere per sfruttare al meglio questo viaggio rendendolo un’avventura memorabile.

Sono stata in Groenlandia nell’inverno 2017, dal 30 Marzo all’8 Aprile, passando da Kangerlussuaq e Ilulissat. Ho cominciato a organizzare il viaggio circa 5 mesi prima e sono riuscita a fare tutto rimanendo all’interno del budget di 2.500€ (togliendo i souvenir posso dire di aver speso intorno ai 2.200/2.300€) per circa dieci giorni effettivi di viaggio.

Di seguito, troverai una serie di paragrafi dedicati a come organizzare un viaggio in Groenlandia dalla A alla Z. Alla fine di ognuno ho inserito un commento in cui riporto la mia esperienza personale e i riferimenti al mio viaggio organizzato in completa autonomia (avendo solo il supporto dei tour operator locali per le escursioni). Insomma, non sarà un articolo noioso e troppo didascalico, promesso!

Abbiamo scritto un articolo simile anche per la nostra amata Islanda: Come organizzare un viaggio in Islanda dalla A alla Z.

GroenlandiaCome organizzare un viaggio in Groenlandia dalla A alla Z

Cenni geografici: 4 regioni per una grande isola

Prima di cominciare a pianificare il tuo viaggio, ti consiglio di prendere in mano una mappa della Groenlandia per comprendere la sua posizione geografica e le differenti aree che la compongono. Al primo sguardo ti renderai subito conto che è coperta dai ghiacci per la maggior parte del suo territorio, circa l’80%, a eccezione dell’estremo Nord (Peary Land) dove l’aria è troppo secca per produrre neve. I centri abitati, da piccoli villaggi a cittadine un po’ più grandi, sono collocate lungo la costa, specialmente sul lato occidentale. La Groenlandia si può suddividere in quattro regioni: Nord, Sud, Ovest ed Est. Ognuna ha proprie caratteristiche naturali e culturali e merita di essere visitata. Scegliere la zona da esplorare non sarà semplice, ma ti consiglio di dedicarti a un’area soltanto per poter approfondire, anziché saltare da una parte all’altra della Groenlandia senza capirne il senso.

Dopo aver letto questo articolo, puoi collegarti al sito ufficiale di Visit Greenland per trovare la destinazione che fa al caso tuo e segnarti i luoghi da visitare e le escursioni imperdibili.

La Groenlandia del Nord occupa un’area molto vasta che include la zona più a Nord intorno a Qaanaq, il grandissimo parco nazionale del Nord-Est e la zona della baia di Disko che è tra le più turistiche e facilmente accessibili. Diciamo quindi che potremmo dividere questa regione in due parti, una zona a Nord e una ancora più a Nord. La prima corrisponde al territorio della Disko Bay a Ilulissat, mentre la seconda ha il suo “capoluogo” in Qaanaaq, la città più a Nord della Groenlandia a soli 30 km dal Canada.

Cosa vedere: Qaanaq, Upernavik, Ilulissat e Oqaatsu.

Come arrivare: Con Air Greenland a Ilulissat, Qaanaq e Upernavik.

GroenlandiaLa Groenlandia dell’Ovest invece si concentra nella zona intorno alla capitale Nuuk e comprende anche Kangerlussuaq, che fino al 1990 era una base militare americana e oggi rappresenta lo snodo centrale del traffico aereo (da qui arrivano e partono i voli nazionali e internazionali), e Sisimiut.

Cosa vedere: La vita della capitale Nuuk, Sisimiut, Asiaat, i canali di Maniitsoq.

Come arrivare: Con Air Greenland a Kangerlussuaq, Maniitsoq, Nuuk, Paamiut, Qaarsut e Sisimiut.

La Groenlandia del Sud comprende i centri abitati di Narsarsuaq, Narsaq e Qaqortoq ed è caratterizzata da temperature più miti (ma comunque fredde) che permettono di praticare l’agricoltura. I locali chiamano quest’area “la costa della banana” proprio per il fatto di essere particolarmente verde.

Cosa vedere: Le sorgenti termali di Uunartoq,  le rovine vichinghe a Qassiarsuk, sentieri trekking e la calotta glaciale.

Come arrivare: Air Greenland ha voli giornalieri da Kangerlussuaq e Nuuk e un volo settimanale da Copenaghen. In estate, a Narsarsuaq, arrivano anche i voli da Reykjavik operati da Air Iceland.

GroenlandiaLa Groenlandia dell’Est rappresenta una delle regioni più remote e meno popolate (insieme all’estremo Nord). Si parla di 3.500 abitanti su 2.700 km di costa, 5 villaggi e due città. È molto differente dall’Ovest, soprattutto dal punto di vista culturale. Il centro più grande è Tasillaq, dove si trova la Casa Rossa di Robert Peroni, mentre l’aeroporto di quest’area è quello della vicina Kulusuk. Qui abbiamo Ittoqqortoormiit che si trova poco sotto il Parco Nazionale e che viene indicato come il villaggio più remoto di tutta l’isola.

Cosa vedere: Scoresby Sund (il fiordo più grande del mondo), il ghiacciaio sopra Tasillaq, conoscere Robert Peroni e il progetto della Casa Rossa.

Come arrivare: Da Reykjavik con Air Iceland fino a Kulusuk. Per raggiungere gli altri centri ci si sposta poi con l’elicottero.

GroenlandiaQuando andare e cosa fare

Premetto che in Groenlandia ci andrei in tutte le stagioni, ed è anche per questo che voglio tornarci. Ogni stagione ha le sue escursioni, il cui prezzo è piuttosto alto; saranno proprio queste a fare lievitare il costo del viaggio. Ma c’è anche da dire che in totale autonomia alcune cose non si possono fare e non vale la pena perdere la possibilità una volta che si è lì. 

In estate, grazie al sole di mezzanotte, le ore di luce a disposizione sono moltissime e ci sono meno problemi legati alle condizioni meteorologiche, sopratutto per quanto riguarda le escursioni in mare. In acqua le balene che nuotano e gli iceberg che si spostano, sulla terra fiori e piante che colorano il paesaggio insieme alle casette di legno. A mio avviso, una delle escursioni più belle da fare in questo periodo, è la navigazione in kayak nei fiordi o tra gli iceberg. Le temperature sono più dolci (ma mai sopra i 15°C) e sono molti gli animali che si possono osservare. In autunno lo scenario non è da meno, con il colore rosso che dipinge il terreno e le prime nevicate che cominciano a imbiancare tutto.

Groenlandia

Copyright @ Nomadi (Flickr)

Ma anche l’inverno ha il suo fascino. Il paesaggio artico si esprime pienamente con la neve che imbianca praticamente tutto, la luce rosa del tramonto che colora il cielo e il profilo degli iceberg, e l’aurora boreale che appare nel buio della notte. Anche in questo periodo le escursioni sono varie e diversificate: la motoslitta, la slitta trainata dagli husky (miglior periodo da Febbraio a Aprile), le ciaspolate, lo sci di fondo e le escursioni in barca (quando possibile).

Le escursioni hanno un costo che si aggira tra i 100€ e i 200€ e possono essere prenotate tramite i tour operator locali (in estate consigliamo di prenotarle con anticipo, magari prima di partire). In inverno, a causa di molti fattori atmosferici, le escursioni possono essere cancellate e dunque è sempre bene avere un piano B.

Principali tour operator: Greenland Mountain Guides (Tasiilaq, Kulusuk) World of Greenland (Ilulissat, Kangerlussuaq), Hotel Sisimiut (Sisimiut), North Greenland Adventure (Ilulissat e Oqaatsut), Greenland Vacation (Tasiilaq), Tourist Nature (Ilulissat), Nanu Travel (Ittoqqortoormiit), Arctic Wonderland Tours –(Tasiilaq, Kulusuk), Dines Tour (Tasiilaq), East Greenland Tour (Tasiilaq), Ice Cap Tour (Ilulissat), Greenland Outdoors (Kangerlussuaq), PGI Greenland (Ilulissat) e molti altri ancora…

Cosa fare e quando?

Hiking – da Maggio a Ottobre

Motoslitta – Febbraio, Marzo e Aprile sono i mesi migliori (ma basta che vi sia un bel po’ di neve)

Ciaspolate – da fine Febbraio ai primi di Maggio

Aurora boreale – da Settembre (a volte anche fine Agosto) fino a fine Marzo (ma io l’ho vista intensa anche ad Aprile)

Sole di mezzanotte – da Maggio a fine Luglio

Whale Watching – da Maggio ad Agosto

Kayak – da Maggio ai primi di Settembre (periodo migliore nei mesi centrali dell’estate)

Diving – da Marzo a Settembre (nei mesi di Marzo e Aprile, se le temperature lo permettono, si può fare diving sotto il ghiaccio

La mia esperienza personale: Avevo fissato un pacchetto escursioni con il tour operator Tourist Nature che prevedeva un’escursione in barca a Ilimanaq, una a Oqaatsut e una tra gli iceberg, 3 ore di escursioni con la slitta trainata dai cani, la visita guidata di Ilulissat con ingresso al museo di Rasmussen e un trekking fino a Semermiut. Il totale del pacchetto è pari a 604€ a testa. Abbiamo poi fatto un’escursione di mezza giornata in motoslitta per raggiungere il villaggio di Oqaatsu con PGI Greenland al prezzo di circa 190€ a testa. Totale escursioni: 794€

GroenlandiaClima

Inutile dirti che la Groenlandia abbia un clima artico con temperature rigide in inverno e fredde in estate, più miti lungo la costa che nell’interno dominato dalla calotta glaciale. A livello climatico vi è molta differenza tra Nord/Sud e l’entroterra/costa. Nei mesi estivi, la temperatura raramente supera i 10-15°, con picchi fino a 20° nella zona meridionale.

L’aria è secca e il tasso di umidità è bassissimo, per cui non fa così freddo come si potrebbe pensare, a meno che non soffi il vento che rende tutto estremamente più freddo se oltrepassa una certa velocità. Questo fenomeno si chiama “chill-effect” ed è particolarmente significativo quando la temperatura è di molto sotto lo zero: il vento infatti raffredda più velocemente il nostro corpo e agevola il processo di ipotermia e assideramento. L’inquinamento dell’aria è praticamente assente, dunque respira a pieni polmoni l’ottima aria artica. Ma bevi, dato che l’aria secca stimola la sete!

Le piogge sono scarse e non sono mai abbondanti, solitamente più nel Sud che nel Nord. La forma di precipitazione più diffusa, eccetto in estate, è la neve che crea un’atmosfera unica. Le nevicate sono spesso abbondanti e la neve si accumula in fretta. Durante il mio viaggio in Groenlandia in inverno ho assistito ad abbondanti nevicate che nel giro di poche ore hanno completamente sommerso le strade e le abitazioni con una coltre di neve molto profonda.

Groenlandia Per quanto riguarda il ghiaccio, in inverno il mare è ghiacciato un po’ dappertutto, mentre in estate lo è solo lungo la costa settentrionale. Le coste Est e Ovest, grazie ad alcune correnti marine calde, sono libere dal ghiaccio in estate. Il ghiaccio in questione purtroppo non è più spesso come lo era in passato, e ciò impedisce di potervi transitare sopra per spostarsi da un luogo all’altro con più facilità.

Ricorda che in Groenlandia il meteo cambia repentinamente e le stesse previsioni meteorologiche (seppur controllate il giorno precedente) non sono sempre attendibili. Spesso con una soffiata di vento artico, il cielo cambia all’improvviso.

La mia esperienza personale: Sinceramente non ho percepito spesso la sensazione di essere sul punto di gelare. Nonostante fossimo a una temperatura che variava dai -15°C a -25°C, grazie a un abbigliamento tecnico adeguato, solo in rasi casi ho avuto veramente freddo. Principalmente ho pensato di gelare quando c’era forte vento ed eravamo a fare trekking sopra la montagna (non è altissima), di notte mentre aspettavamo l’aurora boreale e sulla slitta con i cani e avevo il vento in faccia. Le zone che sentivo più sensibili in questi casi erano i piedi (nonostante dei super scarponi), le mani (indossavo comunque soltanto dei finissimi guanti touch) e il volto. Per quanto riguarda il cambiamento climatico, direi che qui si tocca con mano. L’arretramento del ghiacciaio, la maggior presenza del vento, temperature più alte della norma e un ghiaccio sempre più sottile sono evidenti segni di un cambiamento in atto. 

GroenlandiaCome arrivare: scegliere il volo aereo

Questa parte è la nota più dolente nell’organizzazione di un viaggio in Groenlandia, visto che i collegamenti non sono economici e neppure semplici a prima vista. Il primo consiglio è quello di evitare i motori di ricerca tipo Skyscanner o Kayak, ma piuttosto verificare i collegamenti direttamente dai siti della compagnie sotto indicate. Questo perché i motori non sembrano funzionare correttamente sulle tratte verso la Groenlandia. I voli più costosi sono quelli per l’estremo Nord (Qaanaq), mentre quelli per la zona sud hanno prezzi decisamente più abbordabili.

La Groenlandia è raggiungibile in aereo dalla Danimarca (Copenhagen) e dall’Islanda (Reykjavik e Akureyri) o in nave da crociera (solo da Giugno a Ottobre) in partenza dall’Islanda o dalle Isole Svalbard.

La compagnia nazionale è Air Greenland, che opera il maggior numero di voli e tratte sia nazionali che internazionali. Lo snodo principale è l’aeroporto di Kangerlussuaq dove ogni giorno arrivano aerei da Copenhagen, 4 giornalieri in inverno e 10 in estate. Da qui poi si possono trovare altri voli che collegano Kangerlussuaq al resto della Groenlandia, perfino Nerlerit Inaat nell’Est dell’isola. Oltre a questo collegamento diretto, da Marzo a Ottobre, Air Greenland propone anche un volo bisettimanale da Keflavik a Nuuk e Ilulissat. I due aeroporti internazionali sono Kangerlussuaq e Nuuk.

Groenlandia

Copyright @Greenland.com

Groenlandia Un’altra compagnia che opera in Groenlandia è Air Iceland che tutto l’anno collega Reykjavik (dall’aeroporto della capitale) a Kulusuk nell’Est della Groenlandia (due volte in inverno, tutti i giorni in estate) e la capitale Nuuk (due volte a settimana sempre); mentre solo per alcuni mesi all’anno (da febbraio e per tutta l’estate) arriva anche a Narsarsuaq, Ilulissat e Kangerlussuaq. Sempre con Air Iceland vi è un collegamento diretto da Akureyri a Nerlerit Inaat, a 40 km dal villaggio più remoto della Groenlandia Ittoqqortoormiit che è raggiungibile poi con un volo di 15 minuti in elicottero.

La mia esperienza personale: La prenotazione aerea è stata la parte più complicata dato che abbiamo tenuto d’occhio i voli per un certo periodo, notando però che il prezzo rimaneva perlopiù invariato. In inverno la tratta più consigliata è quella che passa da Copenhagen, più economica perché con un po’ di anticipo si possono trovare degli ottimi prezzi per raggiungere la capitale danese. Da Reykjavik invece risultava più costoso e macchinoso, dovendo fare necessariamente uno scalo in più in una città europea e poi lo stop in Islanda. Abbiamo prenotato tutti i voli con la compagnia Air Greenland e il bagaglio da 20 chili era incluso nel totale. Abbiamo effettuato la tratta Copenhagen – Kangerlussuaq, uno stop di un pomeriggio e una notte in quest’ultima e poi un altro volo interno con bimotore da Kangerlussuaq a Ilulissat.

Spesa per gli aerei: Pisa-Copenhagen con Norwegian a 68€, volo Copenhagen-Bologna (146,70€), volo a/r da Copenhagen-Ilulissat (con stopover a Kangerlussuaq) 852€ a testa (con bagaglio da 20 chili incluso).

GroenlandiaCome muoversi in Groenlandia

A causa di molti fattori, muoversi in Groenlandia non è né economico né semplice. Se pensi che non esiste la linea ferroviaria ed esistono solo tot chilometri di strade, puoi immaginare perché. Le strade asfaltate si trovano all’interno e poco fuori i centri abitati, ma non esistono strade che collegano tra loro i vari insediamenti (eccetto alcuni villaggi del Sud). E allora come ci si sposta da un luogo all’altro? Con la barca, i traghetti, l’aereo, l’elicottero, la slitta trainata dai cani e la motoslitta. Direi che la scelta è comunque ampia. Ovviamente gli spostamenti sono sempre condizionati dalle condizioni meteorologiche e dalla situazione del ghiaccio in mare. Mentre l’aereo e l’elicottero sono utilizzati durante tutto l’anno, per il resto dei mezzi di trasporto il discorso cambia a seconda della stagione.

Air Greenland offre collegamenti interni su tutto il territorio grazie a piccoli aerei bimotore e quadrimotore o elicotteri (soprattutto nelle zone più remote, come l’Est dell’isola, grazie alla presenza di 47 eliporti). I voli interni sono comodi ma soprattutto spettacolari visto che si può osservare senza problemi la calotta polare dall’alto con tutte le sue sfumature e i canyon.

GroenlandiaLa navigazione in mare invece riguarda quasi tutto l’anno, a eccezione di alcuni mesi invernali in cui il ghiaccio impedisce il passaggio delle imbarcazioni ed è quindi sospesa. Il traghetto è uno dei mezzi più utilizzati per il trasporto passeggeri.

  • Arctic Umiaq Line da Qaqortoq, nel Sud della Groenlandia, fino a Sisimiut (esclusi i mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo) e Ilulissat (esclusi Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile).
  • Disko Line opera nella zona della baia di Disko, nell’Ovest tra la capitale e Sisimiut e nella zona sud collegando vari villaggi della costa.
  • Blue Ice offre pacchetti di più giorni di navigazione o escursioni giornaliere con soste. Oltre a queste poi fornisce un semplice servizio di transfer sulle tratte non coperte dalla Disko Line,  per l’esattezza tra  Narsarsuaq, Qassiarsuk, Itilleq (Igaliku) e Sillisit in estate e verso Narsaq e Qaqortoq. Non ci sono però giorni e orari programmati in anticipo per questi trasferimenti che vengono pianificati solo due settimane prima in base alle prenotazioni ricevute.

Gli spostamenti in slitta e motoslitta sono molto utilizzati in inverno dai residenti per sport, piacere o lavoro. Le motoslitte sono dei veri e propri veicoli e quindi sono assoggettati al codice stradale. Non occorre la patente per poterla guidare ma occorre avere almeno 18 anni. In alcuni centri abitati, come Sisimiut e Kangerlussuaq, vi sono apposite corsie dedicate alle motoslitte; mentre in altre zone vengono designate della aree all’interno delle quali possono circolare e altre in cui invece è vietata la circolazione per salvaguardare l’ambiente e la fauna. La slitta trainata dai cani è una delle tradizioni più radicate in Groenlandia e da circa 5.000 anni è anche un mezzo di trasporto e di caccia per la popolazione Inuit. Solo recentemente è divenuta anche un’attività di piacere dedicata ai residenti e ai turisti.

La mia esperienza personale: Per i lunghi spostamenti da Kangerlussuaq a Ilulissat abbiamo utilizzato un volo interno in bimotore di Air Greenland (dei piccoli pasti sono inclusi). In meno di un’ora siamo arrivate a Ilulissat, godendoci la vista della calotta polare dall’alto mentre facevamo colazione. Insomma, comodo e spettacolare al tempo stesso. In città invece ci spostavamo a piedi, camminando per ore e ore nella neve. Abbiamo usato  la slitta con i cani per un’escursione nella zona interna alle spalle di Ilulissat e la motoslitta per giungere fino al piccolo villaggio di pescatori di Oqaatsu. Con quest’ultima abbiamo anche percorso un tratto di mare ghiacciato, un’esperienza indimenticabile visto che era la mia prima volta alla guida della motoslitta.

GroenlandiaGroenlandiaDove alloggiare in Groenlandia

Ovviamente la prenotazione degli alloggi è legata alla destinazione che visiterai. Le città più grandi hanno più strutture disponibili, mentre negli insediamenti più piccoli ci sono meno possibilità e la scelta sarà quasi obbligata. A meno che non prenoti un pacchetto con un tour operator che prevede anche il pernottamento, dovrai cercare tu stesso la struttura in cui alloggiare. Nelle città o nei centri più grandi troverai tranquillamente sia guesthouse e alberghi che hotel stellati. Nei piccoli villaggi invece al massimo potrai fare riferimento a guesthouse, bed & breakfast e ostelli. In generale la qualità di questa tipologia di strutture è buona; ovviamente non si tratta di hotel di lusso ma nella loro semplicità ti fanno comunque sentire a casa. Il consiglio per risparmiare qualcosa è sempre quello di scegliere alberghi o guesthouse con la cucina in comune per poter preparare qualche pasto ed evitare di spendere molto mangiando fuori.

In Groenlandia si può campeggiare ovunque, basta non essere accanto a delle case per rispettare la privacy di coloro che vi abitano o all’interno di aree protette. La tenda è indispensabile per coloro che sceglieranno di percorrere a piedi il sentiero trekking denominato “Circolo Polare Artico”. Lungo questo percorso infatti non sono presenti rifugi per poter pernottare, eccetto al punto di partenza e di termine collocati nelle città di Kangerlussuaq o Sisimiut (e viceversa).

La mia esperienza personale: Prima di prenotare, abbiamo spulciato Google e fatto un censimento delle strutture papabili. Abbiamo confrontato prezzi e servizi e infine abbiamo scelto un ostello con bagno e cucina in comune per Kangerlussuaq (Old Camp) e un appartamento in condivisione per Ilulissat (Paa e Jannick). Quest’ultimo si è rivelato una scelta azzeccatissima. Abbiamo avuto la fortuna di avere tutto l’appartamento per noi per quasi una settimana. Il proprietario è stato gentilissimo e ci ha fornito un sacco di informazioni all’arrivo per orientarci e ambientarci. Inoltre ci ha offerto il transfer per l’aeroporto il giorno della partenza. L’appartamento era dotato di tutto il necessario per vivere alla grande quest’avventura (addirittura un thermos che abbiamo usato di notte mentre cacciavamo l’aurora boreale) ed era posizionato molto bene con una vista spettacolare dal salotto sulla baia di Disko. Il prezzo era decisamente ottimo e i comfort buoni (anche se la connessione wi-fi era limitata). Di questa struttura ne parlerò meglio in un altro articolo.

Spesa per i pernottamenti: 1 notte a Kangerlussaq all’Old Camp in camera doppia con bagno e cucina in comune 125€ in due (62,50€ a testa), 9 notti in camera doppia in appartamento condiviso con cucina, salotto e bagno in comune 915,00€. Totale pernottamenti per 10 notti = 1040€ (520€ a testa).

GroenlandiaAcquisti e pagamenti

La Groenlandia fa parte della Danimarca e di conseguenza la moneta locale è la corona danese. Si possono cambiare gli euro in corone prima della partenza, oppure una volta arrivati presso le banche, la reception degli hotel più grandi o gli sportelli ATM.

Eccetto che nei villaggi, nelle città si può tranquillamente pagare con carta di credito o bancomat/carta di debito. I circuiti accettati sono moltissimi (Dankort, Diners, VISA, VISA Electron, Eurocheque-card, Eurocard/Mastercard, Maestro, Cirrus-card).

In Groenlandia è meglio utilizzare la carta di credito o il bancomat (ad esempio il Bancopostaclick)? Visto che non esiste la necessità di noleggiare un’auto (per la quale serve quasi sempre la carta di credito), conviene usare il bancomat. In generale questa infatti è la soluzione più vantaggiosa per i prelievi all’estero da sportello, con un risparmio del 96% rispetto alla carta di credito in area Euro. Visto che a livello geografico la Groenlandia non fa parte dell’Europa, ti consiglio di informarti presso la tua banca per attivare il tuo bancomat.

Per quanto riguarda il costo della vita, sottolineo subito che i prezzi sono alti. Questo vale un po’ per tutti i paesi nordici, ma qui ancora di più dato che la maggior parte dei beni sono importati (latticini, alcool, tabacco, frutta e verdura in particolar modo). Sinceramente però mi aspettavo prezzi più alti di quelli incontrati al supermercato, forse perché sono abituata agli standard scandinavi. Abbiamo fatto la spesa quasi tutti i giorni e avevamo anche portato qualche pasto da casa per risparmiare il più possibile. Risulta un po’ difficile stimare un prezzo per i pasti effettuati, dato che varia da persona a persona e cambia a seconda che si ceni fuori sempre o soltanto poche volte.

Ho notato che a livello di souvenir non c’è molta scelta (la stessa cosa vale per le Isole Svalbard). Ci sono delle bellissime mappe della Groenlandia o di zone specifiche che potete acquistare a circa 15/20€, le classiche calamite e penne (sui 5€), peluches degli animali artici (dai 10€ ai 20€) e t-shirt (sui 15/20€). Le cartoline hanno un costo in media di 1€ e i francobolli per spedire in Italia (venduti solo all’ufficio postale o nelle reception degli alberghi più grandi) circa 2,15€ l’uno. Molto interessanti sono i manufatti artigianali, come tutta l’oggettistica realizzata con le corna di renna. Fate attenzione perché alcuni oggetti realizzati con parti di animale (ad esempio balena, orso polare, tricheco etc.) non possono essere esportati al di fuori della Groenlandia, trovate l’elenco completo QUI.

Ricorda che gli orari degli esercizi commerciali sono molto differenti dai nostri. In linea di massima, dal lunedì al giovedì sono aperti dalle 9:00/10:00 alle 17.30/18:00, il venerdì fino alle 18:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00. I supermercati dei centri abitati più grandi stanno aperti più a lungo, alcuni anche dopo cena, e sono aperti anche la domenica.

GroenlandiaDocumenti necessari

La Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca ma non dell’Unione Europea, e tanto meno dell’Accordo di Schengen. Ai cittadini UE è richiesto di munirsi di un passaporto valido, ma non è necessario un visto se il vostro soggiorno ha una durata inferiore ai tre mesi. Questo lo afferma il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri. Su alcuni siti si legge che viene accettata anche la carta d’identità ma è consigliato portare con sé il passaporto per non avere problemi all’ingresso.

Ti consiglio poi di portare la tessera sanitaria TEAM per la copertura delle spese mediche. Con essa è infatti riconosciuta la copertura sanitaria (spese mediche e sanitarie) alle stesse condizioni dei residenti. In Groenlandia, come in Italia, il sistema sanitario è gratuito. Ti consiglio comunque di stipulare anche un’assicurazione sanitaria che includa l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in un altro paese. Noi l’abbiamo fatta con Columbus Assicurazioni, scelta per i feedback positivi in merito al loro servizio. Nella sidebar a destra di questo articolo, troverai un preventivatore attraverso cui elaborare un preventivo per la tua assicurazione, ricevendo anche un piccolo sconto. Se ti rechi in Groenlandia d’inverno e pensi di partecipare a escursioni sportive in slitta o motoslitta, potresti avere bisogno di un’estensione dell’assicurazione per questo tipo di sport invernali non inclusi nella standard.

GroenlandiaTelefonia, internet e voltaggio

La rete mobile in Groenlandia è di buona qualità, dato che sono più gli utenti su telefonia mobile che su fisso. Il sistema di telefonia è il GSM 900/1800 e la copertura è su tutte le aree abitate del’isola (eccetto un paio di insediamenti). Tutti gli insediamenti con almeno 70 abitanti hanno internet e la rete mobile GSM. La telefonia mobile è gestita dall’azienda Tele-Post. Si possono acquistare anche sim prepagate o card chiamate “Pay as you Go” presso gli uffici postali, ma il costo della connessione internet sarà comunque molto alto.

Al momento la connessione è fornita tramite sistema satellitare, ma ha costi altissimi. Non esiste una linea internet flat (dovrebbe arrivare sulla zona Ovest nel 2018) poiché, a causa della presenza degli iceberg, non è semplice portarvi la connessione tramite un cablaggio sottomarino, e quindi pagano per consumo. Ecco perché un po’ dappertutto la connessione è sempre limitata e a pagamento. Nel nostro appartamento internet era disponibile gratuitamente per 3 ore al giorno, suddivise tra mattina e sera, e avremmo dovuto pagare 60 corone per ogni ora in più (su richiesta). Il proprietario ci ha spiegato la cosa quando ci ha accolte. Si è molto raccomandato di fare un buon uso della connessione internet (evitando ad esempio di guardare film in streaming o trasferire file molto pesanti) proprio perché il mese precedente avevano ricevuto una bolletta telefonica stratosferica.

Le prese elettriche in Groenlandia sono di 2 tipi: la più comune è la C a due poli, mentre la K (simile a quella inglese) è ormai obsoleta.

La Groenlandia è 4 ore indietro rispetto all’Italia (che diventano 5 ore indietro durante il periodo in cui vige l’ora legale).

Groenlandia

Se ti interessa la Groenlandia, leggi anche gli altri articoli a lei dedicati:

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4 Comments

  • Reply Andrea - Impronte Nel Mondo 28/04/2017 at 09:44

    Che viaggio spettacolare!! Le mete artiche (e soprattutto insolite) mi attirano molto, anche se in famiglia facciamo un po’ a botte col freddo. (E non superare i 15 gradi é decisamente freddo!).
    Chissà, magari un giorno, senza bambini al seguito, sfrutteremo un po’ degli utili consigli di questo bel post!

    • Spiccando il Volo Travel Blog
      Reply Spiccando il Volo Travel Blog 28/04/2017 at 22:00

      Grazie mille! Io amo moltissimo l’Artico ma è anche vero che non soffro molto il freddo. Anzi a dire il vero soffro il caldo e l’estate. Con i bambini effettivamente viaggi di questo tipo sono poco adatti, anche per il tipo di attività che si svolgono. Ma spero che riusciate a visitarli lo stesso!

  • Reply Claudia B. Voce del Verbo Partire 29/04/2017 at 11:14

    Io ormai ho tanti tuoi articoli salvati tra quelli di “sopravvivenza da viaggio”, e anche questo vademecum è una bomba.
    I prezzi sono notevoli e l’organizzazione non semplice, ma grazie agli accorgimenti e note lasciate, direi che non siamo nemmeno nel campo dell’impossibile.
    Quello che mi preoccupa è l’abbigliamento. Tendo ad avere freddo in estate, non so cosa dovrei prendere per stare bene….
    Claudia B.

    • Spiccando il Volo Travel Blog
      Reply Spiccando il Volo Travel Blog 10/05/2017 at 22:22

      ahahahahaha. Grazie mille Claudia. Cerco sempre di rispondere a quelle domande che io stessa mi pongo prima di partire e in fase di programmazione. Diciamo che non è un viaggio semplice perché richiede un budget abbastanza alto. Per l’abbigliamento, vai tranquilla che arriverà un vademecum. :)

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