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Come organizzare un viaggio in Islanda dalla A alla Z

22/02/2017

Come organizzare un viaggio in Islanda? Questa è la domanda a cui voglio rispondere con questo articolo dedicato alla mia amata isola. Cominceremo dal principio, con qualche informazione geografica, per poi toccare uno a uno tutti i punti più importanti per pianificare un viaggio in Islanda.

L’Islanda vede crescere il numero di turisti ogni anno, dagli 1,6 milioni del 2016 ai previsti 2,5 milioni del 2017, divenendo così meta di tendenza per eccellenza. C’è chi si affida ai tour organizzati e chi invece, per risparmiare qualcosa e personalizzare l’esperienza, si organizza in completa autonomia. Organizzare un viaggio in Islanda non è assolutamente complicato, ma richiede un minimo di conoscenza del luogo per sfruttare al meglio l’occasione

 viaggio in IslandaCome organizzare un viaggio in Islanda dalla A alla Z

Geografia dell’Islanda

Partiamo da una brevissima panoramica del territorio islandese per farci un’idea su quanto ci sia da visitare ed esplorare. Situata nell’Oceano Atlantico, incastonata tra Groenlandia e Gran Bretagna, è uno dei paesi meno popolati d’Europa e quello situato più a Ovest. Se vuoi conoscerla meglio, leggi il nostro articolo “Dieci curiosità sull’Islanda da sapere prima di partire“. L’Islanda è sì una piccola isola, ma le cose da vedere sono veramente tantissime. Potremmo dividere l’isola in 7 aree geografiche, ognuna con proprie caratteristiche e numerose attrazioni naturali degne di nota. Per ogni zona ne citeremo solo alcune a titolo d’esempio, poi nei successivi articoli approfondiremo ognuna di esse. Qui trovi una cartina per orientarti.  

Reykjavik e la penisola di Reykjanes

Reykjavik è la capitale, cittadina piccola ma vivace. Per alcuni è solo il punto di partenza di un viaggio che svela tutta la sua bellezza appena usciti dal centro. Per me invece è qualcosa di più. Ma di questo vorrei parlare in un articolo completamente a lei dedicato.

L’area intorno alla capitale, forse meno conosciuta rispetto ad altre, ma comunque degna di attenzione per attrazioni geotermali, fari, geyser e cascate, è caratterizzata da un paesaggio lunare. Dopo essere atterrati a Keflavik, si cominciano infatti a scorgere distese di lava che ad occhio sembrerebbero infinite. Ma la penisola di Reykjanes offre molto di più.

Cosa vedere  → Il faro di Reykjanesviti, l’area geotermale di Gunnuhver, la chiesa di Hvalsneskirkja, la scogliera di Krísuvíkurbjarg, il ponte che attraversa la Reykjavegur (la faglia Medio Atlantica).

La costa Sud

Da Reykjavik fino a Jökulsárlón a est, questa è la costa Sud dell’Islanda. Una delle aree più visitate e anche più facilmente accessibili, anche in inverno, che contiene due parchi nazionali quali il Þingvellir e lo Skaftafell (che fa parte del più grande parco nazionale del Vatnajökull). Grazie alla sua breve distanza da Reykjavik, questa zona può essere esplorata perfino in una giornata, anche se si consigliano più giorni per riuscire a godere dei numerosi paesaggi che offre. Organizzare un viaggio in Islanda senza inserire quest’area è un sacrilegio, almeno per me.

Cosa vedere → La zona di Vik e la spiagga nera di Reynisfjara, le cascate di Seljalandsfoss e Skógafoss, il cratere vulcanico Kerid, Il Golden Circle, Jökulsárlón e i numerosi ghiacciai raggiungibili facilmente

 viaggio in Islanda L’Est

Anche questa è una regione meno visitata rispetto ad altre ma non meno interessante. Un paesaggio che definirei “rugoso” ma colorato dai numerosi villaggi di pescatori. E poi anche cascate (in Islanda ce ne sono ovunque) e fiordi da percorrere in auto e senza fretta. Organizzare un viaggio in Islanda per la prima volta porta a seguire quelli che sono gli itinerari più classici e consueti, e in questi spesso manca proprio la zona Est. 

Cose da vedere → Il piccolo paese di Seyðisfjörður, il percorso trekking di Borgarfjörður eystri, la strada di montagna chiamata Oxi Road.

Il Nord

La zona Nord dell’Islanda è un susseguirsi di fiordi, fattorie e piccole isolette, villaggi di pescatori. Un paesaggio a tratti più brullo arricchito però da numerose cascate.

Cose da vedere → Cascata Dettifoss, le formazioni laviche di Dimmuborgir, la capitale del Nord Akureyri, la Secret Lagoon, Hverir, la caldera dell’Askja e i crateri Viti-Askja e Viti-Krafla

I fiordi dell’Ovest

Questa è la regione più remota e isolata ma anche una delle più autentiche e spettacolari. Meno battuta dal turismo di massa (almeno per adesso) e conservata a livello naturalistico, presenta una fauna spettacolare che include pulcinelle di mare, foche e la volpe artica.

Cosa vedere → Dynjandi, Látrabjarg e la più grande colonia di Puffin al mondo, la riserva naturale di Hornstrandir.

Seyðisfjörður viaggio in Islanda L’Ovest nella penisola di Snaefellsness La penisola di Snaefellsness è una delle mie preferite, almeno per il momento. Da Hvalfjörður a Sud, fino ai Westfjords a Nord e al ghiacciaio Langjökull a Est, questa è una sorta di Islanda in miniatura per il fatto di raccogliere al suo interno un assaggio di quello che rappresenta il paesaggio islandese come vulcani, ghiacciai, cascate, fiordi e montagne. Cosa vedere → Kirkjufell, Stykkishólmur, Langaholt , il ghiacciaio di Snaefellsness, Helgafell. Le Highlands Le Highlands sono la zona interna caratterizzata da montagne e ghiacciai. Può essere esplorata solo in estate, quando le strade di montagna F-Road sono aperte e accessibili solo a veicoli 4×4. Questa zona è interessante per il trekking ma anche per la fotografia e la geologia. Cosa vedere → La valle di Þórsmörk, Landmannalaugar, la riserva naturale di Hveravellir, mountains, l’area intorno ad Askja e Herðubreið. Le Isole L’Islanda è un’isola con tante piccole isolette intorno, piccole gemme da visitare. Tra queste troviamo l’isola di Flatey (tra Snaefellsness e i fiordi dell’Ovest), l’isola di Grimsey (la parte Nord è oltre il circolo polare artico ) e le isole Westman. Kirkjufell - Iceland viaggio in IslandaQuale stagione scegliere Premetto che io l’Islanda vorrei visitarla in ogni stagione. Ma soprattutto vi assicuro, grazie alle molte fotografie viste e numerosi commenti ricevuti, che l’Islanda è meravigliosa sempre, tutto l’anno. Ogni stagione, con i suoi pro e contro, è un buon momento per organizzare un viaggio in Islanda.

L’autunno (da fine Agosto a Ottobre) è la stagione che amo di più per viaggiare. Ed è proprio questa la stagione in cui per la prima volta ho visitato l’Islanda. In questa stagione non c’è più la calca di turisti del periodo estivo e si respira un’aria più rilassata. I prezzi sono leggermente inferiori, visto che si tratta di bassa stagione. E c’è la possibilità di avvistare l’aurora boreale. I colori del paesaggio autunnale poi sono veramente spettacolari, dal rosso al giallo fino all’oro. Settembre è un buon mese perché alcune zone sono ancora facilmente accessibili, ad Ottobre invece con molta probabilità la zona delle Highland sarà già inaccessibile per la chiusura delle strade che vi arrivano.

Non illuderti di trovare la neve perché di solito arriva più tardi, ma noleggia tranquillamente un’auto senza le quattro ruote motrici. Ho effettuato il giro dell’isola nella seconda metà di settembre e, grazie al tempo molto clemente, sono riuscita a visitare Landmannalaugar e percorrere alcune strade di montagne.

  HundafossSarà per la luce particolare o la neve che ricopre tutto, ma l’Islanda in inverno (da Ottobre ad Aprile) si avvicina molto alla mia idea di paradiso. Le giornate non sono lunghissime e quindi si hanno poche ore di luce a disposizione per viaggiare ed esplorare (sopratutto nei mesi di Dicembre e Gennaio).

A seconda delle condizioni meteo, alcuni luoghi saranno difficilmente accessibili (sicuramente le F-Road e quindi tutta la zona delle Highlands) e alcune strade potrebbero essere chiuse a causa della neve, perfino la stessa Ring Road. Ma nonostante ciò, si rimane a bocca aperta per i paesaggi coperti dalla neve, le cascate ghiacciate, le escursioni nelle cave di ghiaccio e sui ghiacciai e l’aurora boreale che dipinge il cielo notturno. Le temperature lungo la costa non sono così fredde come si potrebbe pensare. Per questo motivo ti consiglio di valutare l’idea di un viaggio in Islanda in questa stagione. Questo inverno 2016/17 è stato un po’ anomalo con temperature sopra la media e la neve che ha tardato ad arrivare.

Il dubbio su questo periodo dell’anno che attanaglia molti riguarda la possibilità di effettuare il giro completo dell’isola. Difficile fare previsioni visto che il meteo è imprevedibile, ma diciamo che di norma la zona che crea più difficoltà in assoluto è quella a nord in prossimità di Mývatn. Riuscire a percorrere tutta la Ring Road, con un consigliatissimo 4×4, non è impossibile ma bisogna sempre mettere in conto imprevisti quali quello di restare bloccati in un luogo a causa del meteo.

Ad ogni modo nessun problema in quel caso, visto che la maggior parte delle strutture ricettive conosce le problematiche di questa stagione e offre politiche di cancellazioni molto flessibili. Basta avvisare telefonicamente e non si incorre in alcuna penale se le strade sono chiuse o se si è bloccati per il meteo.

Autunno e inverno a mio avviso sono due stagioni super per chi vuole fotografare l’Islanda. I paesaggi ricordano una dimensione quasi onirica e non ci sono meno persone che in estate a ostacolare gli scatti.

 viaggio in Islanda

Pare che la primavera (Aprile-Maggio) in Islanda sia brevissima, giusto un accenno insomma. Le giornate si allungano e si ha un assaggio di quello che poi ci aspetta in estate, evitando però tutte le noie legate al fatto che ci sia troppa gente in giro. La natura comincia a rinascere dopo il letargo invernale, le giornate si allungano e i prezzi non sono ancora quelli dell’alta-stagione.

Ed ecco l’estate (Giugno, Luglio e Agosto), la stagione preferita da moltissimi turisti. Da un certo punto di vista non possiamo dargli torto. Le giornate sono lunghissime grazie al fenomeno del sole di mezzanotte, le temperature sono accettabili (sempre nei limiti dello standard islandese) e la zona interna delle Highlands torna più o meno accessibile (ma non è detto). D’altro canto però c’è da fare i conti con i prezzi che lievitano, i turisti che si accalcano in ogni dove e la disponibilità degli alloggi che esaurisce in fretta. Sinceramente tutto ciò mi disturba, ma non vi nascondo che prima o poi andrò in Islanda anche in estate, magari per visitare zone un po’ più remote e periferiche che in altre stagioni non sarebbero raggiungibili.

Organizzare un viaggio in Islanda in questo periodo dell’anno è a tratti più complicato ma, giocando in anticipo, non è impossibile. Se dovessi scegliere un mese tra quelli estivi, forse opterei per Giugno. Le F-Roads non è detto che siano già aperte ma si assiste alla fioritura del lupino artico (arrivato dall’Alaska) che va a colorare di viola il paesaggio. I lupini fioriscono intorno alla seconda metà di Giugno, sopratutto nella zona Sud, andando ad estendersi per chilometri e chilometri.

Lupin pioneer viaggio in IslandaQuando si possono avvistare le balene? Da Aprile a Ottobre, con un picco maggiore nei mesi estivi.  Quando si possono avvistare le pulcinelle di mare? Da Aprile fino a Settembre. Quando si può avvistare l’aurore boreale (meteo permettendo)? Da Ottobre (anche Settembre volendo) a inizio Aprile, anche se a fine Agosto 2016 se ne sono viste di meravigliose.

Il clima

Organizzare un viaggio in Islanda significa anche fare i conti con il clima islandese, definito come subartico e influenzato dalla Corrente del Golfo e di Irminger che lo mitigano nonostante la latitudine del paese. Di conseguenza, gli inverni sono meno freddi di quanto ci si potrebbe aspettare da una nazione situata poco sotto il Circolo Polare Artico. Sulla costa, in inverno, le temperature si aggirano intorno allo zero, mentre il minimo si tocca nella parte Nord dove siamo sui -25°/30° (la corrente del Golfo qui non arriva). Le estati sono sempre fresche grazie a una temperatura che varia dai 10° ai 15° C, un lusso per chi come me odia il caldo.  L’incontro tra la mite aria atlantica e i freddi venti del Polo rende il clima islandese totalmente variabile. Di conseguenza, il meteo cambia repentinamente tanto da rendere possibile sperimentare tutte e quattro le stagioni in una sola giornata. Come recita infatti un famoso proverbio islandese, “Se non ti piace il tempo, aspetta cinque minuti: probabilmente peggiorerà”. Ciò provoca anche un aumento delle precipitazioni nella zona Sud ed Est dell’isola, che difatti sono più piovose rispetto al Nord. Tenere d’occhio il meteo mentre si affronta un viaggio in Islanda è d’obbligo per muoversi in tutta sicurezza. Mai sottovalutare questo elemento! Il consiglio è quello di controllare giornalmente il meteo, soprattutto se si viaggia in auto. Molto importante è la presenza del vento e la sua forza che, in molti casi, è causa di incidenti stradali. Nell’organizzare un viaggio in Islanda tieni ben presente le condizioni climatiche e meteorologiche che andrai ad affrontare, ad esempio per scegliere il mezzo di trasporto più adatto alla stagione.

Come arrivare in Islanda

In Islanda si può arrivare via aerea o via traghetto. La via aerea è ovviamente la più veloce con una media di circa 4 ore di viaggio (senza scalo) dall’Italia, mentre la tratta in traghetto richiede più tempo. Ma vediamo nel dettaglio entrambe le opzioni.  L’aeroporto principale è quello di Keflavik, a 50 km dalla capitale, che serve i voli internazionali. Le compagnie aeree che operano voli per l’Islanda sono Air Baltic, Air Berlin (tutto l’anno), Air Greenland, Air Iceland (tutto l’anno), Atlantic Airways, Austrian Airlines, British Airways (tutto l’anno), Delta (tutto l’anno), EasyJet (tutto l’anno), Edelweiss Air, Eurowings, Germania, Iberia Express, Icelandair (tutto l’anno), Lufthansa, Luxair, NIKI, Norwegian (tutto l’anno), Primera Air, SAS (tutto l’anno), Sun Express, ThomsonFly, Transavia.com, Travel Service, Vueling (tutto l’anno), Wizz Air (tutto l’anno), WOWAir (tutto l’anno).   viaggio in IslandaPer quanto riguarda le partenze dall’Italia, i voli diretti sono operati da WOWAir e Icelandair su Milano durante la stagione estiva, più o meno da Giugno a Settembre. Da Giugno 2017, ogni martedì, ci saranno anche voli diretti da Trieste. In inverno invece l’unica opzione possibile è quella del volo con scalo. In generale questa scelta è spesso più economica rispetto al volo diretto. Nella scelta del volo con scalo consiglio sempre di controllare bene il tempo tra un volo e l’altro, considerando l’eventuale attesa per dover effettuare nuovamente i controlli o i ritardi che ormai sono all’ordine del giorno. Gli aeroporti in cui fare scalo sono molti e tra questi, oltre a Londra, anche Copenaghen, Berlino, Budapest e Francoforte. Il volo diretto ha un prezzo che si aggira tra i 200€ e i 400€, mentre con scalo siamo tra i 150€ e i 300€. Ovviamente il primo consiglio per riuscire a risparmiare qualcosa è quello di prenotare con un po’ di anticipo. Ma non è detto che non troviate un buon prezzo anche prenotando solo un paio di mesi prima. Organizzare un viaggio in Islanda, cercando di risparmiare qualcosa, significa anche confrontare più e più volte i prezzi e fare diverse simulazioni. La crociera è un’altra opzione, adatta solo se avete a disposizione più giorni, ed è operata dalla compagnia Smyril Line che vi porta in Islanda a bordo della Norröna, con circa 2 giorni di viaggio e uno stop over alle Isole Fær Øer. Si può partire dalla Danimarca, dal porto di  Hanstholm, con destinazione Seyðisfjörður (nei fiordi dell’Est) ed eventuale stop over di tre notti sulla tratta del ritorno o due notti all’andata alle Fær Øer (per precisione a Tórshavn). Quest’ultima tratta è attiva anche in inverno con partenza ogni sabato, ma prevede una sosta più breve di solo 9 ore il lunedì alle isole Fær Øer e arrivo in Islanda il martedì. Il viaggio diventa “mosso” quando si attraversa l’atlantico, per cui se soffrite molto il mal di mare potrebbe non essere una grande idea. Il costo non è sempre competitivo se paragonata a quello dell’aereo, ma è conveniente se si ha un mezzo proprio (auto o camper) e si decida di portarlo in Islanda per evitare il noleggio. In alcuni forum e gruppi si legge della possibilità di partire anche da Bergen, ma in realtà questa tratta non è più attiva da tempo.   

Seyðisfjörður (the fjord)Come muoversi

Sull’Islanda ho almeno tre certezze. La prima è che il modo migliore per visitarla sia “on the road”, girandola in lungo e in largo, con qualsiasi mezzo a disposizione. In bicicletta, a piedi, in auto o in autobus, l’Islanda è il paese perfetto per non stare fermi in un posto solo. La seconda è che vada assaporata senza fretta, chilometro dopo chilometro, lasciando che talvolta sia la natura a decidere l’esito del nostro andare. La terza è che non esiste la ferrovia, almeno per il momento. Insomma tutti aspetti da prendere in considerazioni per organizzare un viaggio in Islanda. Un viaggio in Islanda in automobile è comodo per il fatto di essere completamente autonomi, ma è allo stesso tempo abbastanza costoso (il noleggio dell’auto, il carburante e l’assicurazione incidono fortemente sul budget finale). Organizzare questo tipo di viaggio può sembrare difficile all’inizio, dovendosi districare tra noleggio auto, assicurazione e sicurezza stradale. Di ciò non parleremo in questo articolo, visto che abbiamo realizzato una guida su come viaggiare in auto in Islanda in cui troverete tutti i dettagli. Un altro modo per affrontare un “on the road” in Islanda è viaggiare in autobus, soluzione consigliata per chi viaggia in solitaria (e vuole evitare di dissanguarsi con il noleggio auto) o per chi non se la sente di mettersi alla guida. Il trasporto pubblico è capillare ed è attivo tutto l’anno, sia nella zona della capitale che fuori. Bisogna però sottolineare che in inverno le corse sono poco frequenti e quindi occorre controllare minuziosamente gli orari. I bus che circolano nell’area della capitale (tratte 1-44) sono gialli, il sito di riferimento per verificare le tratte è Strætó e le singole corse, le card giornaliere o da 1/6/9 mesi possono essere acquistate in contanti direttamente sull’autobus (offrendo l’importo esatto), presso le stazioni degli autobus della capitale (MjóddHlemmurBSI), nei supermercati 10-11, al centro commerciale Kringlan, nelle piscine pubbliche o sul sito internet. Gli autobus che portano fuori dalla capitale (tratte 51-89) si chiamano “langferðabíll”, sono bianchi/blu e gialli e i biglietti si possono acquistare anche con carta o contanti sul bus (gli autisti però non possono fare il resto). Se avete la connessione internet invece, potete scaricare l’app gratuita e comprare il biglietto online poco prima di salire a bordo. Niente male quest’idea di organizzare un viaggio in Islanda con i mezzi pubblici.  viaggio in Islanda Nella zona Ovest dell’Islanda (penisola di Snaefellsness e fiordi occidentali) opera la compagnia Strætó; nella zona de fiordi orientali invece, oltre a questa compagnia, si fa riferimento anche a SBA Norðurleið (con alcune tratte attive solo dal 1 Giugno al 10 Settembre). Per la zona delle Highlands, in estate ci sono corse giornaliere operate da Trex con partenza da Reykjavik, Selfoss, Hella e Leirubakki. Per raggiungere il Nord, solo nel periodo estivo, abbiamo sempre le linee della Strætó, come la n. 57 da Reykjavik ad Akureyri, della Sterna Travel oppure quella di SBA Norðurleið che passa attraverso le Highlands dalla strada F35 Kjolur. Per chi viaggia in estate esistono dei servizi bus molto comodi gestiti da “Reykjavik Excursion” oppure “Hop On and Off, Iceland by Bus” operato da Sterna Travel. Abbiamo due opzioni: comprare i biglietti delle singole tratte oppure acquistare una sorta di pass che ci permette di viaggiare su un determinato percorso prestabilito. I pass a disposizione sono validi durante il periodo estivo e coprono moltissime zone dell’isola, perfino le impervie Highlands. Non si tratta di viaggi con guida, anche se durante il viaggio delle audio guide forniscono informazioni su ciò che stiamo vedendo dai finestrini del bus. Un altro modo per spostarsi in Islanda è l’aereo. Dall’aeroporto di Reykjavik infatti partono tutti i voli nazionali operati da Air Iceland e Eagle Air per Isafjordur, Akureyri, Egillstadir e, via Akureyri, anche per l’isola di Grimsey, Vopnafjordur e Thorshafn. Tieni in mente questo piccolo particolare per organizzare un viaggio in Islanda. Gli spostamenti interni in aereo infatti possono essere la scelta più giusta visto che i costi non sono così esosi. Infine abbiamo i traghetti per raggiungere l’isola di Grimsey e Hrisey nel Nord, navigare nei fiordi occidentali e raggiungere la riserva naturale di Hornstrandir, esplorare le Isole Vestmannaeyjar e la piccolissima isola di Videy davanti a Reykjavik. Per saperne di più guarda l’immagine qui sotto.

IslandaDove alloggiare in Islanda

Con gli alloggi in Islanda c’è un solo problema. Le richieste sono moltissime e gli alloggi non sono mai abbastanza. Questo squilibrio tra domanda e offerta ovviamente fa lievitare i prezzi, soprattutto durante la stagione estiva. Questa è una delle difficoltà principali nell’organizzare un viaggio in Islanda in estate. Sicuramente la prima cosa da fare è prenotare quanto prima per trovare più disponibilità e avere più scelta. Fuori dalla capitale, gli alloggi non sono moltissimi e comunque bisogna accontentarsi. Il servizio è molto buono e garantisce sempre pulizia e comfort, anche quando si tratta di ostelli o piccole guest house. La maggior parte degli hotel si trovano nella capitale e nei centri abitati più grandi. Per il resto ci sono guest house, appartamenti e ostelli sparsi su tutta l’isola. Le guest house sono molto accoglientigestite in modo familiare. Non sempre è garantito il bagno privato, ma quasi sempre delle aree comuni come la cucina o il salotto. Dopo il boom turistico, moltissime abitazioni private e fattorie si sono trasformate in guesthouse per poter ospitare turisti. A mio avviso le guesthouse sono una delle esperienze più autentiche per entrare in contatto con la tradizione islandese. Si ha infatti modo di immergersi completamente nel paesaggio e di conoscere gli islandesi. Oltre a queste esistono anche cottage sparsi un po’ ovunque, anche in bellissimi contesti naturali, che offrono in media 4 posti letti a prezzi interessanti. Menziono il sito Bungalo, una sorta di motore di ricerca dei cottage, segnalato da Marco S. sulla nostra pagina Facebook. Ho dato un’occhiata facendo una simulazione e sembra molto interessante.  Ci sono poi anche le fattorie, che hanno un’atmosfera ancora più rustica, o i convitti scolastici che, nella stagione estiva, vengono trasformati in alberghi. Questo ultimi fanno parte della catena “Edda” e offrono sistemazioni in doppia o camerata in quelle che in inverno sono aule e palestre scolastiche. Infine abbiamo gli ostelli, circa 32 in tutta l’isola, molti dei quali fanno parte della catena Hi Iceland che persegue una filosofia eco-friendly. Noi ci abbiamo alloggiato una notte e, grazie al progetto a cui partecipavamo, abbiamo avuto modo di visitarli accompagnati dai gestori che ci hanno spiegato moltissime cose. Lo abbiamo raccontato nell’articolo “Dove dormire in Islanda: alloggi eco-friendly della catena Hi Iceland“. islanda Il campeggio è un’altra soluzione che permette di risparmiare qualcosa, sia in estate che in inverno, e in media i prezzi per una notte si aggirano intorno ai 15€. Nei campeggi si può sostare con i minivan, in camper o con la tenda. I campeggi sono molto semplici e spartani, nulla a che vedere con i nostri. Oltre alla possibilità di sosta, a prezzi molto bassi, offrono anche servizi come toilette, docce e spazio cucina. Esiste una camping card che permette l’accesso in 42 campeggi diversi, ma l’opinione più diffusa è che non sia così utile come potrebbe sembrare. In generale infatti non c’è bisogno di prenotare, basta presentarsi. I campeggi hanno sempre posto; i più affollati sembrano essere quelli di Reykjavik e Vik. Organizzare un viaggio in Islanda ti farà rendere conto che, con un pizzico di avventura, il budget si può abbassare di molto. In Islanda si può sostare con la tenda ovunque, a eccezione di parchi nazionali, terre coltivate o terreni privati (a meno che non si ottenga il permesso dai proprietari). Si può rimanere nello stesso luogo solo una notte e non ci possono essere più di tre tende. Fate molta attenzione all’attrezzatura che decidete di utilizzare, così da non avere brutte sorprese. Se siete alle prime armi con il campeggio, informatevi su cosa è necessario avere per affrontare tutto in serenità. Non sottovalutate il meteo islandese, anche in estate infatti le temperature non sono sempre così alte. Noleggiare la tenda e l’attrezzatura o portarsela da casa? Portandola da casa ovviamente si risparmia, anche se non è sempre comodo come bagaglio in aereo. Nel caso puoi scegliere di noleggiarla da Iceland Camping Equipment che ha un ufficio a Reykjavik. I prezzi non sono niente male e i feedback sono ottimi.

Þjófadalir – ÞverbrekknamúliDocumenti per il viaggio

Grazie al trattato di Schengen, a cui l’Islanda ha aderito nel 2001 pur non facendo parte dell’Unione Europea, i cittadini europei possono accedere semplicemente con passaporto o carta d’identità valida per l’espatrio, senza richiedere alcun visto speciale. Ciò significa che basta avere la carta d’identità in corso di validità per poter entrare. Il passaporto può essere utile per velocizzare i controlli in aeroporto, ma se non lo avete non c’è necessità reale di farlo.

I cittadini italiani che optano per un viaggio Islanda per un limitato periodo di tempo (dunque per vacanza) ricevono l’assistenza sanitaria dal sistema sanitario nazionale se hanno la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), volgarmente detta tessera sanitaria. Sottolineo però che questa comprende il trattamento e il ricovero di pronto soccorso, ma non le normali visite o cure mediche che in Islanda sono comunque a pagamento. Per questo motivo si consiglia di stipulare un’assicurazione sanitaria extra così da coprire ogni eventualità.

Per guidare in Islanda occorre avere una patente valida da almeno un anno. Non occorre la patente internazionale visto che valgono tutte quelle rilasciate all’interno di Unione Europea, Usa e Canada (basta che siano scritte con caratteri latini). Inoltre il guidatore deve aver compiuto almeno 20 anni per guidare un’utilitaria e 23 anni per una 4×4 o un minibus (in alcuni casi anche 25 anni).

IslandaPrenotare…con un po’ di anticipo

Se si pensa di organizzare un viaggio in Islanda in estate, il consiglio è di prenotare tutto con largo anticipo, così da evitare di avere poca scelta e trovarsi a spendere molto di più. Diciamo 3 mesi come minimo, ma anche molto di più. La maggior parte delle strutture ricettive e degli autonoleggi hanno delle buone policy di cancellazione anticipata, quindi si può prenotare in anticipo senza alcun timore. In inverno conviene prenotare comunque prima gli alloggi poiché in alcune aree molte strutture potrebbero essere chiuse. Se durante il viaggio ci fosse un imprevisto metereologico e la conseguente chiusura delle strade, potreste comunque cancellare senza penale. Sotto questo aspetto c’è molta flessibilità in inverno. Le escursioni possono essere prenotate qualche giorno prima o il giorno stesso. L’unica che fa eccezione è la Blue Lagoon che, letteralmente invasa dai turisti, consiglia la prenotazione online. Sottolineo che la prenotazione non è obbligatoria ma caldamente consigliata per evitare lunghe attese o di restare fuori.

Contanti o carta di credito?

In Islanda la valuta corrente è la corona islandese, detta kròna e abbreviata in “ISK”. La cosa positiva è che si può pagare veramente tutto con la carta di credito/debito/bancomat, anche importi piccolissimi come un hot dog al chiosco più famoso di Reykjavik o la toilette al Parco Nazionale Thingvellir. Sono accettati senza problemi i circuiti Mastercard/Visa (meno frequente American Express) per le carte di credito, Maestro ed Electron per quelle di debito ma per fare rifornimento alla maggior parte delle stazioni self-service di carburante occorre una carta munita di chip (per cui servirà il pin). I contanti, nella maggior parte dei casi, possiamo quindi evitarli. Comunque si possono anche cambiare euro in corone islandesi in aeroporto, al banco del cambio nell’area degli arrivi, oppure prelevare da uno sportello bancario (consiglio di verificare le commissioni applicate dalla propria banca per il prelievo all’estero). La mancia in Islanda è inclusa nel servizio e nel totale che pagherai, ma nel caso volessi comunque offrirla ricorda che occorrono i contanti. Noi in dieci giorni non abbiamo mai prelevato niente e abbiamo utilizzato solo il bancomat e le carte di debito. Fate attenzione a pagare alla stazione di carburante con carta o bancomat poiché in alcuni casi, scegliendo l’opzione del pieno, verrà congelato un importo sul conto che sarà poi restituito dopo un certo periodo. Noi abbiamo sempre scelto un importo ben preciso evitando quindi di vederci bloccate delle somme di denaro sulla carta. 

IslandaVoltaggio e fuso orario

In Islanda il voltaggio è pari a 220 volt, compatibile con la maggior parte degli strumenti tecnologici. Utilizzano prese tedesche a due poli che vanno bene per le nostre spine italiane. In viaggio è sempre utile avere una presa multipla per poter collegare più dispositivi e un adattatore da due a tre poli. Negli ostelli, nelle camerate, le prese elettriche non son vicine a tutti i letti. Controlla e al limite carica il telefono prima di andare a dormire. 

In Islanda non hanno l’ora legale. Quindi, rispetto all’ora italiana, ci sono -2 ore di differenza quando in Italia scatta l’ora legale (da fine Marzo a fine Ottobre) e -1 quando è in corso l’ora solare.

Consigli per gli acquisti

Per quanto riguarda il cibo, soprattutto per un “on the road”, il consiglio è di fare la spesa al supermercato e rifornirsi di cibarie da consumare durante il viaggio. Il costo della vita è molto alto e andare al ristorante è una spesa non indifferente. Se si infatti ha la possibilità di sfruttare una cucina nelle strutture in cui alloggerai, si può risparmiare moltissimo. Il supermercato più economico in assoluto è il Bonus e a seguire il Kronan e il Netto. La catena di negozi 10-11 è un po’ più costosa invece ma ha orari molto flessibili. Anche fare la spesa non è così economico, spesso ci siamo trovati a spendere 30 euro per aver comprato pochi oggetti. Conoscendo i prezzi, ci siamo portati qualche alimento da casa, ad esempio delle paste e risotti in busta e l’occorrente per la colazione.

Un viaggio in Islanda implica anche un po’ di sano shopping. Alcuni negozi sono tax-free e permettono di ottenere un rimborso parziale sul totale spendendo almeno 4.000 corone in un unico scontrino. Ti basterà richiedere il modulo tax-free al negozio, compilarlo, allegarvi lo scontrino e consegnarlo al banco che si trova all’interno della zona partenze dell’aeroporto di Keflavík. Richiede poco tempo e funziona. I negozi sono aperti generalmente dalle 10 alle 18 dal lunedì al venerdì, mentre il sabato l’orario potrebbe essere ridotto. Ho notato che i souvenir conviene comprarli nella capitale dove si ha più scelta e c’è la possibilità di trovarli anche a prezzi bassissimi (ad esempio soli 3 euro per un paio di calzini con i puffin disegnati sopra o una presina per la cucina). 

IslandaConnessione internet

Il wi-fi si trova dappertutto nella capitale e spesso anche nel resto dell’isola. Con l’abolizione del roaming le cose si sono semplificate. Si può infatti navigare, inviare sms e parlare secondo il nostro piano telefonico senza eventuali costi aggiuntivi. Se si pensa di rimanere a lungo, si può valutare l’idea di acquistare una sim islandese con del traffico dati. Magari prima confronta i prezzi sui siti delle compagnie telefoniche islandesi (NovaSíminn o Vodafone) per capire se ti conviene questa opzione. Ad esempio, la Síminn offre 5 GB a circa 20€ (per massimo un mese di validità) più il costo di attivazione della sim che poi rimarrà tua per un eventuale altro viaggio. Questa compagnia ha un’ampia copertura su tutto il territorio e ha prezzi più bassi rispetto alle altre due.

Che lingua si parla?

In Islanda si parla l’islandese, un’antica lingua nordica che è cambiata pochissimo da quando i primi coloni norvegesi si insediarono qui per la prima volta circa mille anni fa. Ciò non significa che sia esattamente la stessa lingua che parlavano i vichinghi a suo tempo, ma comunque è rimasta molto simile, soprattutto a livello scritto. L’Islandese si caratterizza per non avere dialetti e per una grammatica estremamente complessa. Ma non è comunque una lingua impossibile da apprendere.

Ad ogni modo non temere perché, per fortuna, gli islandesi parlano benissimo la lingua inglese, forse non tutti ma moltissimi, sopratutto i giovanissimi e gli adulti.

Applicazioni utili, guide e altro

Di applicazioni per un viaggio in Islanda ce ne sono moltissime, ma solo alcune sono davvero essenziali. Tra queste sicuramente Vedur per controllare il meteo giornalmente, Strætó per i mezzi pubblici, 112 Iceland per eventuali emergenze e soccorso, Iceland Road Guide informazioni, consigli e mappe, Aurora Forecast per tenere d’occhio le previsioni sull’aurora e Appi Hour per pianificare il tuo happy hour islandese senza perder di vista il portafoglio. 

Informazioni sull’Islanda si reperiscono tranquillamente in rete, soprattutto esperienze personali e feedback di persone che ci sono state. Questo blog ne è un esempio. Troverete sempre più articoli sul tema visto che è una delle nostre destinazioni preferite. Un altro luogo “digitale” che mi sento di consigliare (e non perché io sia uno degli admin) è il gruppo Facebook Amici dell’Islanda, tantissimi consigli di utenti reali e supporto morale per il tuo mal d’Islanda una volta che sarai tornato. Sul gruppo inoltre troverete delle convenzioni e dei codici sconti per alloggi, escursioni e noleggi auto. 

Le guide cartacee hanno comunque il loro fascino, almeno per me. Per l’Islanda, e molte altre mete artiche e nordiche, io mi affido sempre alle Polaris che offrono moltissime informazioni geografiche, culturali e naturalistiche, evitando però tutta quella lista di elenchi di alloggi/ristoranti e affini che si può cercare tranquillamente sul web. Magari non abbonda di consigli super tecnici per organizzare un viaggio in Islanda ma regala comunque una buona infarinatura.

Islanda

Se ti interessa organizzare un viaggio in Islanda, potresti leggere anche i seguenti articoli:

Islanda on the road: Viaggiare con gli occhi, fotografare con il cuore

Weekend in Islanda: Perché e come organizzarsi

Islanda: Come sopravvivere nella terra del ghiaccio e del fuoco

Guida per viaggiare in auto in Islanda (tutto quello che devi sapere)

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35 Comments

  • Reply Stefania Gambella 21/03/2017 at 13:41

    Sarai la mia lettura in treno tra qualche ora, non vedo l’ora di leggerlo tutto. Il mio viaggio da sogno è in Islanda quindi puoi immaginare :D

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 22/03/2017 at 23:10

      Spero allora che la lettura sia piacevole e che tu possa presto andare in Islanda!

  • Reply Aritravelplan 24/04/2017 at 07:55

    Un post davvero molto dettagliato, preciso e puntuale. Io ho lasciato il cuore nei Westfiords, ma anche il nord mi è piaciuto tanto!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:45

      Ecco, i fiordi dell’Ovest mi mancano e credo che a Settembre dedicherò a loro un bel po’ di tempo!

  • Reply Sara 24/04/2017 at 08:00

    Questo è proprio il mio sogno. Post i incredibili e le foto parlano chiaro! Complimenti sono fantastiche! Post molto dettagliato che spero di dover studiare prima o poi!!!

  • Reply Loredana Amodeo 24/04/2017 at 08:07

    Non avevo mai avuto interesse per i paesi freddi, ma da quando ti seguo desidero fortemente visitarli ❤
    Grazie Gogo :)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:44

      Sono felicissima! Su questo blog servono il cappotto e i guanti…visto che le mete “fredde” vanno per la maggiore!

  • Reply Caterina 24/04/2017 at 08:19

    L’Islanda mi affascina e prima o poi la visiterò, magari in autunno, che credo sia il periodo migliore per andare in molti posti. Non amo la calca estiva di turisti. Comunque quando lo farò questo post mi sarà di grande aiuto. E’ ben fatto, completo, ben scritto e le foto mi hanno trasportata in quei posti da favola. Grazie per aver condiviso queste informazioni con tanta accuratezza e per tutto l’impegno che ci hai messo. Bel blog! :)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:44

      Ciao Caterina, l’autunno è una buona stagione che ti permette di evitare il caos dei mesi estivi e di spendere qualcosina meno. Io andai a Ottobre ma la prossima volta anticiperò a Settembre per poter andare nelle Highlands.

  • Reply Ilaria rossi 24/04/2017 at 09:10

    Il mio sogno andarci…. Sicuramente faró tesoro dei tuoi consigli! Bellissimo articolo e complimenti per il tuo Blog!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:36

      Grazie mille per i complimenti. E se è il tuo sogno, prendi e parti. Non c’è cosa più bella di realizzare i propri sogni!

  • Reply Girovagandoconstefania 24/04/2017 at 09:59

    Esaustive informazioni. Quando viaggio in Europa non faccio mai l’assicurazione ma hai ragione andrebbe fatta in caso si avesse necessità di visite mediche! Leggendoti e guardando le foto mi è venuta la voglia di tornarci :)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:35

      Io faccio quasi sempre l’assicurazione visto che copre solo le spese sanitarie ma non altre situazioni spiacevoli. Alla fine ci sono dei pacchetti annuali molto convenienti. Anche a me a scrivere dell’articolo è venuta voglia di partire di nuovo!

  • Reply Arianna 24/04/2017 at 10:49

    Che bel post, complimenti! Sto iniziando a documentarmi sull’Islanda per un viaggio futuro e aggiungerò questa pagina ai segnalibri ^_^

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:34

      Grazie Arianna. Spero proprio che tu possa visitare l’Islanda e che i nostri consigli siano utili in qualche modo!

  • Reply Guenda's Travels 24/04/2017 at 10:56

    posto molto utile e dettagliato.. che foto stupende!! Ripasserò non appena arriverà il momento anche per me di fare un viaggetto nella terra del ghaiccio! :)

  • Reply Diana 24/04/2017 at 11:17

    Già solo le foto fan venir voglia di preparare la valigia e partire… poi con tutti i tuoi dettagli ci si sente “preparatissimi”

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:33

      Partire informati, consapevoli e responsabili è molto importante per mete come l’Islanda. Poi chiaramente una volta arrivati c’è solo da godersi lo spettacolo!

  • Reply Lilly 24/04/2017 at 11:23

    Non so se te l’avevo già detto ma sul desktop ho oramai una cartella con i tuoi articoli conservati per un possibile futuro viaggio nordico. ;) hehehhehe
    Grazie, ancora una volta un ottimo articolo/miniguida per un viaggio da sogno!!!
    Bacini atlantici

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:31

      Mi manca ancora qualche tappa per poter completare il mio amato Nord ma direi che sono a buon punto. Comunque spero che tu possa andarci presto perché saresti in grado di cogliere la bellezza e la meraviglia di questo luogo che sta inevitabilmente cambiando. Poi però facciamo che vengo anche io un po’ in Portogallo!

  • Reply In viaggio con Dorothy 24/04/2017 at 12:56

    Wow!!!veramente una guida coi fiocchi! Di sicuro io vorrei visitare i fiordi dell ovest, con tutta la loro fauna! On the road sarebbe perfetto, soprattutto in autonomia non con il bus…quindi bisogna iniziare a metter via un po di soldini.! ;-) la tengo da parte per il momento giusto! ;-)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:30

      Ciao Dorothy, nel nostro prossimo viaggio in Islanda sto pensando di dedicare un po’ di tempo proprio ai fiordi dell’Ovest che mi hanno affascinato tantissimo solo vedendoli in fotografia. Sicuramente in autonomia sarebbe la scelta migliore!

  • Reply Flavia 24/04/2017 at 13:01

    una meta da sogno! grazie epr tutti questi consigli! preziosissimi!!!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:29

      Parole azzeccate sull’Islanda. E spero che la nostra esperienza possa essere d’aiuto.

  • Reply Cassandra - Viaggiando A Testa Alta 24/04/2017 at 13:40

    Gran bell’articolo! Lo salvo subito, così se riesco ad organizzare un viaggio in Islanda, ho già una guida a portata di mano!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:28

      Ciao! Salva tutto ma sappi che a breve faremo uscire anche un pdf scaricabile sullo smartphone da consultare facilmente!

  • Reply ESTER CADONI 24/04/2017 at 14:31

    Ho l’abitudine di salvare bei post di luoghi dove, prima o poi, so che andrò! Appena aggiunto anche questo :)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:27

      Direi che se hai l’Islanda in lista, è solo una cosa positiva. Quando vai, scrivici che ti consigliamo qualche posticino!

  • Reply Elisa e Dintorni 24/04/2017 at 21:06

    Quando penso alla natura vera uno dei luoghi che mi vengono in mente è proprio l’Islanda. Mi sono salvata il link a questo post perché contiene moltissime informazioni interessanti ed importanti che, un giorno, spero possano tornarmi utili :)

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 26/04/2017 at 07:26

      L’Islanda è l’espressione della potenza della natura in ogni atomo che la compone. Le terre artiche e subartiche sono il top per vivere un’esperienza in cui il rapporto con la natura si fa più intimo e intenso. Ti cambiano dentro.

  • Reply Francesca Milione 24/04/2017 at 21:58

    Davvero utile il tuo articolo. Complimenti

  • Reply Elena 29/09/2017 at 16:44

    Ci stavo già facendo un pensierino ma a leggerti mi sono convinta e mi sto organizzando. prima volta in Islanda: primavera o autunno? Questo è il dilemma
    In ogni caso un regalo per mio figlio che si è iscritto a geologia.

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 01/10/2017 at 22:04

      Ciao Elena, l’Islanda è meravigliosa in tutte le stagioni. Sia primavera che autunno sono ottime per il fatto che non c’è la calca dell’alta stagione. Forse ti consiglierei Giugno per il fatto di avere molte ore di luce a disposizione, oppure Settembre prima che le strade interne chiudano. Se tuo figlio è appassionato di geologia, una visita a Landmannalaugar va fatta!
      Saluti
      Gogo

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