Travels

Liebster Award: 5 domande tra viaggi, sogni e blogging

01/07/2016

Il bello del blogging è fare rete e condividere le proprie esperienze di viaggio con altri appassionati. Ci sono diverse iniziative nel web che stimolano queste due attività. È il caso del Liebster Award, un premio virtuale che passa come un testimone da un blog all’altro con lo scopo di far conoscere chi c’è dietro lo schermo di un tale progetto. Lo dico e lo sottolineo sempre con decisione: prima di essere blogger, sono innanzitutto una viaggiatrice e una lettrice. Mi piace scoprire altri blogger e scambiare opinioni con i miei stessi lettori che spesso fanno viaggi meravigliosi quanto i miei.

All’edizione 2016 del Liebster Award ci hanno nominati tre blog differenti: Agnese di I’ll B right back, Elisa di Un viaggio, infinite emozioni ed Eleonora di Viaggiatori Nel Tempo. Abbiamo deciso di scegliere alcune delle domande che ci hanno proposto così da rispondere a tutte e tre le nomination ricevute. Sarà un modo per conoscerci meglio, fare due risate e condividere qualcosa di più intimo sul nostro modo di viaggiare.

Travel Quote1. Chi è il tuo compagno di viaggio ideale?

Il mio compagno di viaggio ideale deve avere un paio di caratteristiche essenziali: essere un buon camminatore ed essere pronto ad assaporare il cibo locale. Durante i miei viaggi, preferisco sempre spostarmi a piedi per vivere la città passo dopo passo, riuscendo a cogliere anche le più piccole e insignificanti cose. A fine giornata il mio contapassi segna chilometri e chilometri, e così il mio compagno di viaggio ideale deve essere munito di buone scarpe da ginnastica e di uno zaino che non gli faccia sentire male alla schiena. E poi deve essere pronto a sperimentare la cucina del luogo, dalla colazione alla cena. Non potrei mai condividere il mio viaggio con una persona che a un buon piatto tipico preferisce un panino di McDonald’s. E vi assicuro che, anche tra noi travel blogger, c’è chi lo fa.

Scarpe trekking2. Parti per un viaggio: non potresti partire senza portare con te?

Nel corso degli anni sono diventata molto brava a evitare di portare in viaggio con me ingombri inutili. Ormai sventolo la bandiera del minimalismo e nella mia valigia/zaino ci sono solo cose che poi effettivamente utilizzo. Ho smesso di portare miliardi di vestiti visto che alla fine in viaggio voglio essere comoda e finisco sempre per indossare le stesse cose. Quando sono andata in Islanda per venti giorni sono riuscita a partire con un bagaglio a mano e mezza valigia da stiva. Come ho fatto? Mi sono vestita sempre allo stesso modo, ho lavato i vestiti e ho portato solo un paio di scarpe di ricambio per la sera. A cosa non posso davvero rinunciare? Senza ombra di dubbio alla mia attrezzatura fotografica. Preferisco una maglietta in meno e un obiettivo in più. Così i miei “irrinunciabili” sono la fotocamera mirrorless, due/tre obiettivi, il treppiede, filtri e telecomando remoto, la GoPro e se riesco anche la Fuji Instax 210.

Fotocamera3.  Qual’è il più grande sogno che hai realizzato in viaggio?

Nel corso del 2014, come per magia, ho realizzato due dei miei sogni di viaggio. Il primo era mettere piedi in Palestina e in Medio Oriente. L’occasione è arrivata in Aprile quando ho partecipato a un insolito pellegrinaggio che mi ha portato a visitare Israele e Cisgiordania. Ricordo ancora l’emozione quando, dopo svariate ore di autobus, siamo arrivati di notte a Betlemme. Scendendo dal pullman mi tremavano le gambe, non riuscivo a credere di trovarmi davvero in Palestina, al di là del muro di separazione. Durante questo viaggio sono riuscita ad attraversare il Wadi Kelt e a fotografare il meraviglioso monastero di San Giorgio di Koziba, incastonato tra la rossa roccia del deserto.

[Se vuoi saperne di più sul viaggio in Palestina, leggi l’articolo Palestina a occhi aperti: quando viaggiare ti cambia la vita oppure Piccola guida al pellegrinaggio in Terra Santa]

desertoIl secondo sogno invece si colloca molto più a nord, nella terra del ghiaccio e del fuoco. A pochi mesi di distanza dal viaggio in Palestina, sono partita per venti giorni in Islanda. Questa era una terra che avevo sempre immaginato e sognato ed è stato amore a prima vista. Mi sono sentita a casa mentre il primo giorno giravo per le vie di Reykjavik. E poi ho visto la mia prima aurora boreale che, come il primo amore, non si scorda mai. Osservare le luci del Nord danzare nel cielo, riuscendo a fotografarle, mi ha fatto comprendere quanto la vita sia comunque un dono stupefacente.

[Sul nostro blog trovi moltissimi articoli sull’Islanda]

reykjavik4. Qual’è la meta dei tuoi sogni? E il prossimo viaggio?

Di sogni ne ho ancora molti e il mio cassetto continua a riempirsi così tanto da non riuscire più a chiuderlo. Il mio obiettivo è quello di esplorare le zone artiche e sub-artiche e di completare la conoscenza di questa parte di mondo. Ecco perché vorrei che i miei prossimi viaggi si concentrassero su Lapponia, Svalbard, Islanda, Groenlandia, Alaska e Canada del Nord. Questi sono i miei sogni e i miei progetti per i prossimi anni, cominciando in autunno 2016 con una di queste mete. In mezzo a tutti questi luoghi “freddi”, lascio un posticino per l’Iran, che da tempo mi affascina culturalmente e storicamente.

copertina artico5. Se potessi scegliere di andare a vivere in qualsiasi posto del mondo, dove andresti?

Sarò sincera e vi dirò che probabilmente sceglierei di andare dove già vivo adesso. Amo molto la Toscana e la trovo meravigliosa da un punto di vista umano, culturale e paesaggistico. Nel giro di qualche chilometro ho la campagna, la collina, il mare e la montagna. L’unico motivo per cui mi trasferirei volentieri altrove è di natura economico-politica. In altri paesi del mondo è molto più semplice per un giovane costruirsi il proprio futuro, avere delle garanzie ed esercitare il proprio lavoro senza essere divorato dalle tasse. L’Islanda è un paese che mi piace molto per varie motivazioni e, soprattutto, perché pare essere il paese più “rosa” del mondo. Insomma un pensierino ce lo farei volentieri.

Adesso tocca a noi fare le domande e coinvolgere nell’iniziativa altri blogger. Ecco cosa ci piacerebbe sapere dai nominati.

  1. Come ti prepari prima di un viaggio? Leggi qualche guida, pianifichi, divori libri o lasci la mente sgombra?
  2. Qual è l’esperienza più particolare che hai fatto durante un viaggio?
  3. Si può viaggiare anche a pochi chilometri da casa: racconta un luogo che ami della tua zona.
  4. Qual è il tuo rapporto con la fotografia in viaggio? 
  5. Hai la possibilità di fare un giro del mondo in cinque tappe: quali sceglieresti?

I nostri nominati sono: Audrey in Wonderland, Beyond The Pillars of Hercules, Flò in viaggio, Nel Cuore della Scozia,  Wanderlust Blog.

Abbiamo nominato voi perché in questi mesi ci avete incuriosite con articoli e fotografie. E allora vogliamo conoscervi meglio.

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6 Comments

  • Reply FLAVIA IARLORI 01/07/2016 at 22:02

    Il Canada incuriosisce anche me!! Ma non ne so nulla :D Dai che con un po’ di tempo e organizzazione, si va anche li’!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 04/07/2016 at 22:06

      Il Canada deve essere favoloso. A me piacerebbe molto la zona della British Columbia e del Nunavut. Sarebbe bello andare e fare un bel reportage sulla comunità Inuit. Piano piano ci andiamo…dai dai Flavia!!

  • Reply Silvia Demick 03/07/2016 at 15:39

    Leggere le tue risposte mi ha fatto sorridere, nel senso che anche io una volta portavo in valigia qualunque cosa: scarpe, giacche, maglie, vestiti e ogni volta tornavo a casa con la valigia piena di cose mai indossate. Poi ho adottato il motto “se non lo metti a casa non lo metterai di sicuro in vacanza/viaggio”. Così va molto meglio ;)
    Anche io come te provo sempre la cucina di un posto, evitando accuratamente i McDonald’s e le catene internazionali che propongono un tipo di cibo senza carattere.
    Buona domenica!

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 04/07/2016 at 22:21

      Ciao Silvia,

      da quando ho imparato a economizzare sull’abbigliamento vivo molto meglio in viaggio. Preferisco avere meno ingombro possibile e poter riempire gli spazi vuoti con souvenir e oggetti del paese che visito. Tanto poi io sia a casa che in viaggio mi vesto sempre e comunque uguale. Ahahhahahaha. Comunque so che ti piace la cucina locale. Ho letto la tua mail e ti devo rispondere quanto prima perché mi interessa il tuo punto di vista per alcuni contenuti da pubblicare su Arctic Lover!! Dammi qualche giorno e troverai un messaggio in posta elettronica!!!

  • Reply audrey 08/07/2016 at 16:20

    ma che meraviglia!! grazie di cuore per questo nomination, mi attivo subito e prima di partire per l’islanda (!!) pubblico le mie risposte, promesso! davvero bello conoscersi meglio parlando di viaggi comunque ;-)
    http://www.audreyinwonderland.it/

    • Spiccando il Volo
      Reply Spiccando il Volo 10/07/2016 at 16:34

      Andrai in Islanda?! Che bello. Non vedo l’ora di vedere le tue fotografie allora. Conoscere nuovi viaggiatori è bello perché alla fine ci ispiriamo a vicenda e la voglia di viaggiare non si esaurisce mai. :)

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